Motorola si prepara a rinnovare la propria offerta per Android Auto. Questo grazie al probabile lancio del Motorola MA2. Il successore del celebre MA1. A quattro anni dal debutto del primo modello, il nuovo adattatore punta a risolvere alcuni limiti che ci sono stati in passato. Ma anche a rendere più comoda l’esperienza wireless in auto. Il dispositivo è comparso nel database dell’FCC. Ossia l’ente statunitense che certifica le apparecchiature di telecomunicazione. E dovrebbe essere registrato sotto il brand Meizhou Guo Wei Electronics. La stessa azienda quindi che ha realizzato il MA1.
Le immagini pubblicate mostrano un restyling evidente. La novità più importante riguarda il cavo, che ora è staccabile. Ma soprattutto offre connessioni USB-A e USB-C. che probabilmente saranno incluse nella confezione. Il nuovo design dovrebbe semplificare l’installazione e aumentare la compatibilità con diversi veicoli. Rendendo così l’adattatore più versatile rispetto al modello precedente.
Motorola MA2: possibili novità software e attese per il lancio
Oltre al miglioramento del hardware, restano dubbi però sulla parte software. Non è chiaro se Motorola MA2 supporterà alcuni funzioni aggiuntive come Apple CarPlay. O altre integrazioni con i sistemi multimediali dei veicoli. Il dispositivo promette comunque una continuità nell’esperienza wireless offerta da MA1. Mantenendo così la possibilità di collegare lo smartphone senza fili e accedere a mappe. Ma anche a musica e chiamate direttamente sul display dell’auto.
Il lancio ufficiale non è ancora stato comunicato. Ma secondo le stime potrebbe avvenire entro un paio di mesi. Anche il prezzo resta una vera e propria incognita. Per chi desidera approfondire, l’FCC ha pubblicato immagini e manuale utente del MA2 sul proprio sito ufficiale. Permettendo di osservare i dettagli tecnici e il design. Con questo aggiornamento, Motorola mira a mantenere la propria posizione nel mercato degli adattatori per Android Auto. Offrendo agli utenti una maggiore comodità e delle funzionalità migliorate rispetto alla generazione precedente.
