Perdere le chiavi di casa è un piccolo dramma quotidiano, uno di quei momenti in cui il tempo si ferma davanti alla porta e la mente inizia a ricostruire ogni singolo gesto della giornata. È proprio su questa scena, familiare a chiunque, che si inserisce Xiaomi Tag, il nuovo tracker dell’azienda cinese pronto a fare il suo ingresso sul mercato. Il nome dice tutto: un piccolo dispositivo pensato per agganciarsi a oggetti come chiavi, zaini o valigie e permettere di ritrovarli in pochi istanti tramite smartphone.
Il nuovo Xiaomi Tag punta su autonomia e prezzo basso
Il paragone con Apple viene spontaneo, ma in realtà il confronto diretto con l’AirTag lascia il tempo che trova. Il dispositivo della casa di Cupertino è pensato per l’ecosistema iOS e non dialoga con Android, quindi Xiaomi Tag gioca un’altra partita: quella dei tracker compatibili con il robottino verde. In questo campo uno dei riferimenti più noti è il Moto Tag di Motorola, che a breve dovrebbe anche ricevere un aggiornamento. Xiaomi, come spesso accade, prova a inserirsi offrendo una soluzione concreta a un prezzo aggressivo.
Nelle scorse ore il prodotto è comparso per errore su alcune versioni europee del sito ufficiale, tra cui quella francese. Una pubblicazione durata poco, il tempo necessario però perché screenshot e dettagli facessero il giro del web. Il prezzo emerso è di 17,99 euro per il singolo dispositivo, mentre una confezione da quattro sarebbe proposta a 59,99 euro, abbassando il costo unitario sotto i 15 euro. Una cifra che rende l’idea della strategia: rendere accessibile la possibilità di monitorare più oggetti senza pensarci troppo.
Dal punto di vista tecnico, Xiaomi Tag sembra puntare sull’equilibrio. Lo spessore è di 7,2 millimetri, la scocca è in plastica e la batteria a bottone CR2032 promette circa un anno di autonomia. Non è un dettaglio secondario, perché uno degli aspetti più fastidiosi di questi dispositivi è proprio dover ricordarsi di sostituire la batteria. Qui l’obiettivo è installarlo e dimenticarsene, almeno per dodici mesi.
Xiaomi entra nel mercato dei tracker con Bluetooth 5.4 e NFC
Tra le specifiche trapelate compaiono il Bluetooth 5.4 e l’NFC, mentre non sembra esserci il supporto all’Ultra-Wide Band. Una rinuncia che probabilmente serve a contenere i costi, mantenendo il prodotto competitivo. Il colore, almeno per ora, sarebbe uno soltanto: bianco, essenziale e discreto.
Non sappiamo ancora quando Xiaomi Tag arriverà ufficialmente nei negozi, ma la quantità di informazioni sfuggite online suggerisce che il lancio sia imminente. E se davvero manterrà il prezzo visto in Francia, potrebbe diventare rapidamente uno di quei piccoli accessori che finiscono nel carrello quasi senza pensarci, pronti a risolvere quei fastidiosi momenti in cui qualcosa sembra sparire nel nulla.
