Un po’ di tempo fa vi avevamo annunciato che Apple stava valutando l’introduzione di una nuova funzionalità all’interno di CarPlay, stiamo parlando della riproduzione dei video di iPhone sul display della propria vettura, tale funzionalità venne abilitata a livello tecnico al debutto di iOS 26 e adesso Apple deciso di giocare a carte scoperte, la palla infatti passa ai costruttori.
Il cambiamento si nota all’interno del portale dedicato a CarPlay dal momento che adesso tale funzionalità non viene più velatamente citata, ma viene mostrata più volte sottolineando la possibilità di avviare la riproduzione di un contenuto direttamente dall’iPhone per visualizzarlo sul proprio display dell’auto.
Regole ferme
Ovviamente la riproduzione video verrà bloccata in qualsiasi momento non appena il veicolo entra in movimento, può essere abilitata solamente quando l’auto è immobile, si tratta di una possibilità molto attesa a dirla tutta soprattutto da coloro che sono in possesso di un’auto elettrica e possono sfruttare le pause di ricarica e gli schermi sempre più ampi, magari per intrattenersi finché l’auto non è carica, tutto ciò ovviamente può sembrare rose e fiori, ma purtroppo c’è un con cui tirare i conti, le applicazioni sicuramente devono garantire il supporto ma questo non basta, il tutto è subordinato all’approvazione delle varie case automobilistiche.
In parole povere, se l’azienda che produce l’automobile non abilita la funzione video all’interno di CarPlay, quest’ultima è come se non ci fosse, allo stato attuale effettivamente nessuna casa automobilistica ha annunciato l’arrivo di quest’opzione nonostante qualche applicazione sia già compatibile, dunque non è ancora chiaro se e quando il tutto verrà sbloccato e in che modo.
Ovviamente l’iniziativa di Apple di citare tale funzionalità in modo decisamente più esplicito non è altro che un pungolo verso le varie case automobilistiche, sperando che queste ultime cerchino di gestire il tutto in breve tempo, non rimane dunque che attendere i prossimi mesi per capire se le aziende inizieranno a prendere in considerazione il tutto e quando eventualmente arriverà un rilascio globale.
