Un elemento che certamente non gode di popolarità all’interno dello Stato italiano è la burocrazia, quest’ultima viene spesso accusata di essere decisamente troppo lenta all’interno di tutte le dinamiche nelle quali è coinvolta, tale discorso purtroppo può essere applicato anche agli iter legati agli incentivi auto elettriche 2025, nello specifico pare che l’eco bonus sia praticamente terminato e andando a sbirciare sul sito del ministero effettivamente emerge che i voucher da validare rimasti sono decisamente pochi, qui però sorge un potenziale problema, nello specifico riguarda i rimborsi da erogare alle concessionarie.
Per chi usufruisce dell’eco bonus, infatti parliamo di importi anticipati proprio da quest’ultimo che possono consistere in 9000 € o 11.000 € a seconda dell’ISEE del cliente che acquista una nuova auto elettrica, se tali indennizzi tardassero ad arrivare ovviamente i tempi di consegna delle vetture acquistate potrebbero allungarsi in modo importante.
I rimborsi per le concessionarie
A parlare di questo elemento ci ha pensato ovviamente UNRAE, durante il discorso legato ai risultati del mercato auto italiano di gennaio, l’ente infatti ha specificato come stia continuando a sollecitare per velocizzare le procedure che permettano il rimborso degli importi che sono stati anticipati dai concessionari, l’ente infatti ha sottolineato come tutto il settore risulti esposto finanziariamente per oltre 300 milioni di euro, elemento che espone al rischio di eventuali ritardi direttamente nella consegna e nei tempi di immatricolazione delle vetture che hanno ricevuto l’incentivo.
Tutto ciò tradotto in parole povere indica che i rimborsi devono arrivare assolutamente puntuali, questo poiché non tutte le concessionarie hanno la forza economica per poter anticipare gli importi legati agli eco bonus, se dunque ci dovessero essere dei ritardi, ovviamente tutti i clienti dovranno poi pazientare per potersi portare a casa la propria nuova auto elettrica, non a caso in passato proprio per gestire l’intera pratica era stata predisposta e allestita una piattaforma telematica dedicata proprio alle concessionarie, nonostante tutto ora che inizieranno le erogazioni degli indennizzi sarà necessario stare a vedere se tutto effettivamente procederà regolarmente.
