TIM sta rilasciano pian piano per i suoi utenti uno strumento utilissimo. Questo è stato pensato per contrastare duramente il telemarketing aggressivo proveniente dall’estero. Aggiornando l’app MyTIM alla versione 7.2.6, disponibile su Android, è possibile infatti avere a disposizione TIM Stop Spam, una funzione che consente di limitare in modo selettivo le chiamate internazionali.
Come funziona TIM Stop Spam
Dopo aver aggiornato l’app, il collegamento alla nuova funzione compare direttamente nella schermata iniziale. L’attivazione avviene tramite il pulsante Attiva protezione e richiede alcuni passaggi tecnici. MyTIM deve ottenere l’accesso alla rubrica, così da garantire che i numeri esteri salvati tra i contatti non vengano mai bloccati. Inoltre, l’app deve essere impostata come predefinita per l’identificazione delle chiamate e dello spam.
Una volta completata la configurazione, è possibile scegliere da quali Paesi continuare a ricevere telefonate. Tutte le altre chiamate internazionali vengono filtrate automaticamente, riducendo in modo significativo le interruzioni indesiderate. TIM specifica che la funzione è disponibile solo su Android dalla versione 10 in poi.
Una risposta all’evoluzione delle chiamate spam
L’introduzione di Stop Spam nasce come reazione a un cambiamento nelle strategie dei call center molesti. Dopo l’entrata in vigore dei filtri contro il CLI spoofing, che impediscono di mascherare numeri esteri come italiani, molte attività illecite hanno iniziato a utilizzare direttamente numerazioni straniere reali. Questo tipo di chiamate, nel quadro normativo attuale, non viene bloccato in automatico, riportando la situazione a un livello di forte esposizione.
Con questa nuova funzione, TIM prova a ristabilire un maggiore controllo, affidando all’utente la possibilità di decidere quali chiamate internazionali sono davvero rilevanti.
TIM e le restrizioni per Apple
Resta aperta la questione della disponibilità su iPhone. Al momento, Stop Spam non risulta presente nella versione iOS dell’app, nonostante un aggiornamento recente, il 7.3.3, rilasciato persino dopo quello Android. Nel changelog non viene menzionata la nuova funzione, ma solo un’ottimizzazione legata alla disattivazione delle offerte TimVision. Le politiche più restrittive di Apple sull’accesso alle funzioni di sistema potrebbero rallentare o limitare l’introduzione di strumenti simili.
