Dal mese di giugno, il nome Chery diventerà una presenza concreta anche sulle strade italiane. Dopo il buon riscontro ottenuto da Omoda e Jaecoo, l’azienda ha deciso di portare nel mercato italiano anche il suo marchio principale. Non si tratta di un debutto improvvisato: Chery è già attiva in oltre 120 Paesi e l’Italia rappresenta uno snodo fondamentale per rafforzare la sua posizione in Europa. Il centro dell’offerta destinata al pubblico italiano sarà rappresentato dalla gamma ibrida, un ambito in cui il marchio intende giocare un ruolo da protagonista. La scelta non è casuale. L’ibrido viene visto come la soluzione più equilibrata per accompagnare gli automobilisti verso una mobilità più sostenibile. L’obiettivo è coprire il maggior numero possibile di segmenti.
Chery arriva in Italia: ecco i dettagli del debutto
A rendere il quadro ancora più articolato contribuiscono anche gli altri brand del gruppo, come i citati Omoda & Jaecoo, e anche Lepas e iCaur. Quest’ultimo pronto a debuttare in Europa con una proposta più orientata al mondo dei fuoristrada. Alle spalle di tale sbarco c’è una struttura industriale solida, che nel 2024 ha raggiunto il traguardo del cosiddetto “Dual 500“. Entrando così nella classifica Fortune Global 500 e confermandosi, per il ventitreesimo anno consecutivo, il primo esportatore cinese di automobili. I numeri parlano chiaro: oltre 1,34 milioni di veicoli esportati nel mondo, otto centri di ricerca e sviluppo distribuiti a livello globale e una piattaforma tecnologica proprietaria come il Chery Super Hybrid, pensata per ottimizzare efficienza e prestazioni.
Ma il debutto italiano non vuole limitarsi alla semplice vendita di automobili. Il principio guida è racchiuso nello slogan “In Italy, For Italy, Be Italy”, che racconta l’intenzione di radicarsi sul territorio e dialogare con il mercato locale. Secondo Chery, l’ingresso in Italia rappresenta una promessa di lungo periodo, parte integrante della più ampia “Europe Strategy“. Ciò con l’ambizione di contribuire in modo concreto a un futuro della mobilità più intelligente, accessibile e sostenibile.
