Un problema insolito sta attirando l’attenzione di chi utilizza Android Auto per la navigazione quotidiana. In questi giorni, diversi utenti hanno segnalato un comportamento anomalo di Google Maps sul display dell’auto: l’icona del veicolo, elemento centrale dell’esperienza di guida, scompare completamente dalla mappa.
Cosa succede durante la navigazione
Aprendo l’app di navigazione, la cartografia viene visualizzata correttamente e continua ad aggiornarsi seguendo il percorso impostato. A mancare è solo il riferimento visivo che indica la posizione dell’auto. Non compare più la classica freccia blu, né una sagoma personalizzata del veicolo. In pratica, la mappa “scorre” come dovrebbe, ma senza mostrare dove si trova l’auto in quel preciso momento.
L’aspetto curioso è che il sistema continua a funzionare regolarmente sotto ogni altro punto di vista. Le indicazioni stradali vengono fornite senza interruzioni, il traffico in tempo reale resta visibile e il percorso viene ricalcolato correttamente. La localizzazione, quindi, sembra attiva, ma priva di un punto di riferimento grafico.
Quando il bug si manifesta più spesso
Secondo le segnalazioni raccolte online, il problema tende a comparire soprattutto quando Google Maps viene messo temporaneamente in secondo piano. Questo accade, ad esempio, passando all’interfaccia nativa del sistema infotainment dell’auto oppure aprendo un’app musicale sempre all’interno di Android Auto. Tornando alla mappa, in molti casi l’auto non viene più mostrata.
Alcuni utenti hanno ipotizzato un collegamento con l’uso di icone personalizzate per il veicolo. Il bug, però, è stato riscontrato anche da chi utilizza le impostazioni standard, suggerendo che la causa possa essere indipendente da questo fattore.
Al momento non è stata individuata una spiegazione ufficiale. Le segnalazioni, però, coincidono con la diffusione della versione 16.1 di Android Auto, arrivata nel canale stabile negli ultimi giorni. Questo fa pensare a un errore grafico introdotto di recente, che potrebbe essere risolto rapidamente tramite un aggiornamento dell’app o un intervento lato server.

