Quando ho iniziato a usare iPhone 17 Pro, mi sono reso conto subito di una cosa: lo smartphone, da solo, non basta più. Non perché non sia completo, ma perché ormai il telefono è il centro di tutto – lavoro, note, contenuti, ricarica, mobilità. Per questo ho costruito un piccolo ecosistema di accessori che non fosse “bello su Instagram”, ma funzionale nella vita reale. Quelli di cui parlo qui sono tutti accessori che uso ogni giorno.
La sling bag TomToc
La sling bag di TomToc è diventata il mio “secondo tascone”. Non è uno zaino, non è un marsupio da turista, ma una via di mezzo molto intelligente. La uso quando esco per lavorare, per girare video, o semplicemente quando so che mi servirà più di quello che entra nelle tasche. Dentro ci stanno iPhone 17 Pro, power bank, cavi, auricolari, chiavi e anche il Plaud Note senza creare caos. La cosa che apprezzo di più è che tutto ha il suo posto: niente grovigli, niente oggetti che si sovrappongono. È una borsa che non ti fa perdere tempo, ed è esattamente quello che voglio da un accessorio del genere.
Plaud Note
Il Plaud Note è probabilmente l’oggetto più “strano” del setup, ma anche uno dei più utili. È diventato il mio alleato per riunioni, interviste, appunti vocali e idee al volo. Lo porto sempre con me perché è indipendente dal telefono: registra, trascrive, organizza. In pratica mi permette di usare meno iPhone quando non serve, e questo, paradossalmente, migliora anche il mio rapporto con lo smartphone. Non è un gadget, è uno strumento. E quando un accessorio smette di sembrare un giocattolo, vuol dire che funziona.
Cover A17 Frost Aulumu
Per iPhone 17 Pro ho scelto la cover Frost di Aulumu, e la scelta è stata molto semplice: volevo protezione, ma senza trasformare il telefono in un mattone anonimo. La finitura frost lascia intravedere il design, non trattiene le impronte e soprattutto non scivola. È una cover che protegge davvero, ma senza farti rimpiangere l’estetica dell’iPhone. In mano dà una sensazione premium, coerente con il telefono, e non altera troppo peso e spessore. Per me è esattamente il compromesso giusto.
Anello magnetico G09 Aulumu
Sempre di Aulumu uso anche l’anello magnetico con supporto, che sembra una sciocchezza finché non inizi a usarlo. Lo uso come grip quando scrivo o leggo, come supporto da tavolo per video e call, e come appoggio rapido quando lavoro in mobilità. La cosa che apprezzo è che non è invasivo: quando non serve, sparisce. Ma quando serve, c’è sempre. È uno di quegli accessori che ti rendi conto di usare decine di volte al giorno senza pensarci.
Stand di ricarica Aulumu 3-in-1
Sulla scrivania uso lo stand di ricarica 3-in-1 Aulumu, compatibile con iPhone, Apple Watch e AirPods. La cosa interessante è che puoi usarlo sia in verticale che in orizzontale, quindi lo adatti facilmente a come lavori. Per me è diventato un elemento fisso: appoggio il telefono, carica, lo vedo, lo uso come secondo schermo mentre lavoro. Niente più cavi sparsi, niente più caricabatterie diversi. È uno di quegli accessori che non noti più, perché fa ordine. E quando un accessorio ti semplifica lo spazio, ha già vinto.
Power bank MagSafe Anker 5000 mAh
Chiudo con il power bank MagSafe da 5000 mAh di Anker. Non è enorme, non è pensato per ricaricare tre volte il telefono, ma per salvarti la giornata. Lo attacco dietro all’iPhone quando sono fuori, registro video, uso mappe o lavoro a lungo. Non dà fastidio, non pende, e soprattutto non mi obbliga a cavi. È l’accessorio che mi porto dietro quando non so come andrà la giornata, ed è sempre una buona idea averlo.
Un ecosistema che ha senso solo se lo usi
Tutti questi accessori hanno una cosa in comune: non cercano di stupire, ma di essere utili. Insieme a iPhone 17 Pro costruiscono un ecosistema che mi permette di lavorare meglio, muovermi più leggero e perdere meno tempo. Non sono accessori “da vetrina”. Sono accessori che, se domani non avessi più, mi mancherebbero davvero. Dimenticavo: c’è anche un cavo M01 di Aulumu da ben 240W.

