Quando parliamo di prodotti che puntano tutto sul movimento automatico all’interno dello spazio, come droni civili per fotografie aeree, sicuramente un nome che viene in mente è quello dell’azienda DJI che recentemente ha fatto parlare di sé grazie all’ingresso all’interno della Connectivity Standards Alliance (CSA), cambiamento avvenuto proprio pochi mesi prima del debutto della sua prima linea di robot, aspirapolvere.
Questo ingresso non è un elemento lasciato lì a caso, bensì rappresenta un passo importante per l’azienda cinese, quest’ultima infatti non soddisfatta di avere la leadership per quanto riguarda i doni civili e la fotografia aerea, ha deciso di ampliare il proprio portafoglio di prodotti, scopriamo come.
Un’espansione importante
Negli ultimi anni l’azienda cinese ha goduto di un progresso importante, si infatti occupata di ampliare i settori nei quali era già coinvolta, producendo ad esempio accessori di alto livello per videocamere, componenti ottici Hasselblad e addirittura accumulatori di energia portatili, adesso però l’adesione alla CSA indica che l’azienda non vuole prendere alla leggera il segmento dei robot aspirapolvere ma anzi voglia puntare su di loro in modo deciso e completo, c’è da aspettarsi infatti che l’azienda si concentrerà in modo deciso sull’integrazione di Matter nella sua prossima linea di robot, i quali tra l’altro sono ormai supportati da tutti i principali sistemi smart home.
Tutto ciò ha una valenza assolutamente importante, la scelta infatti di integrare Matter, va ad allineare l’azienda ai principali protagonisti del settore in un colpo solo, all’esordio infatti non sarà presente nessun tipo di gap almeno per quanto riguarda l’integrazione nei sistemi smart per le case, tutto ciò tiene fede al fatto che ormai la certificazione Matter è assolutamente un requisito fondamentale sia in Cina e piano piano anche nel resto del mondo, dunque buttarsi in questo mercato sprovvisti non sarebbe una mossa intelligente.
Ovviamente non sappiamo ancora i dettagli operativi di questo cambiamento e non possiamo prevedere se Matter arriverà tramite aggiornamento firmware sugli attuali robot o se sarà riservato solo a quelli di ultima generazione, tagliare fuori i vecchi dispositivi visti i costi importanti sarebbe senza dubbio un colpo di scena sorprendente.
