La gestione del tempo trascorso online dagli adolescenti è diventata una priorità concreta per molte famiglie. In questo contesto YouTube annuncia un aggiornamento mirato dei suoi strumenti di supervisione, pensato per offrire ai genitori un controllo più preciso sull’esperienza di visione dei figli. L’intervento si inserisce in un quadro già positivo: una ricerca condotta in Italia mostra che la maggioranza dei genitori che utilizza account supervisionati percepisce i contenuti come adeguati all’età e considera queste soluzioni utili per creare un ambiente digitale più sicuro.
Nuovi controlli parentali e gestione del tempo
Il cambiamento più significativo riguarda il controllo del tempo trascorso sugli Shorts, il formato breve che ha assunto un ruolo centrale nell’uso quotidiano della piattaforma. Con i nuovi strumenti, i genitori possono impostare limiti specifici allo scrolling e, in alcuni casi, azzerarlo del tutto. Questa possibilità consente di impedire l’accesso al feed degli Shorts in determinati momenti della giornata, favorendo un utilizzo più mirato, ad esempio per attività scolastiche o di approfondimento.
Queste funzioni si integrano con strumenti già presenti, come i promemoria per andare a dormire o per fare una pausa, configurabili dalla dashboard parentale. L’approccio scelto punta sulla consapevolezza e sulla regolazione graduale, evitando blocchi rigidi e lasciando spazio alle diverse esigenze familiari.
Account familiari e qualità dei contenuti
Un secondo intervento riguarda la semplificazione della gestione degli account familiari. YouTube introdurrà un processo di iscrizione più intuitivo, che permetterà di creare profili dedicati ai figli e passare rapidamente da un account all’altro all’interno dell’app. In questo modo ogni membro della famiglia potrà accedere a impostazioni e raccomandazioni coerenti con la propria età.
Sul fronte dei contenuti, la piattaforma ha definito nuovi principi di qualità per orientare le raccomandazioni verso video considerati appropriati e arricchenti per gli adolescenti. Questi criteri sono stati sviluppati con il supporto di istituzioni accademiche e sanitarie e mirano a valorizzare progetti educativi, come format divulgativi capaci di unire linguaggio accessibile e rigore.
Linee guida dedicate ai creator
Parallelamente, arriva una nuova guida rivolta ai creator, pensata per incoraggiare la produzione di contenuti positivi. Tra i punti chiave figurano la promozione di curiosità, competenze di vita e informazioni credibili, insieme a indicazioni pratiche per sostenere il benessere digitale, la privacy e un equilibrio sano tra vita online e offline. Gli aggiornamenti sono in fase di distribuzione e verranno estesi gradualmente nei prossimi mesi.


