OnePlus sembra aver invertito rotta sul fronte dei pieghevoli. Secondo le ultime indiscrezioni, il OnePlus Open 2 — il possibile successore dell’attuale Open — potrebbe non vedere mai la luce, segnando di fatto uno stop alla strategia “book-style” (a libro) del marchio.
La notizia arriva da fonti vicine alle catene di approvvigionamento e ad alcuni partner del settore, e riflette un cambiamento più ampio nella priorità dei prodotti all’interno dell’azienda. Dopo aver investito nel primo Open come sfida diretta ai foldable più affermati sul mercato, OnePlus sembrerebbe aver deciso di riallocare risorse su altri segmenti, come gli smartphone tradizionali di fascia alta.
La possibile cancellazione dell’Open 2 non è stata confermata ufficialmente da OnePlus, ma il quadro è chiaro: i pieghevoli “a libro” potrebbero non essere più in cima alla lista delle priorità. La strategia sembra guardare più alla redditività e alla risposta reale del mercato che all’escalation tecnologica fine a se stessa.
I motivi di questa svolta sono molteplici e relativi a dinamiche industriali ormai ben note. I pieghevoli, pur crescendo nelle vendite, restano una nicchia costosa da sviluppare e produrre, con margini più ristretti rispetto ai modelli tradizionali. Inoltre, i costi di componenti come i display flessibili sono ancora elevati, e la competizione è sempre più intensa, con brand storici e nuovi entranti che alzano continuamente il livello da raggiungere.
OnePlus Open 2 potrebbe non vedere mai la luce
Per OnePlus, focalizzarsi sui prodotti “classici” potrebbe significare concentrare più energie su ciò che già porta volume e fedeltà di pubblico: smartphone con prestazioni elevate, design curato e un rapporto qualità-prezzo competitivo. Alcuni modelli recenti della serie OnePlus 12 e varianti hanno dimostrato che il brand mantiene un’ottima capacità di attrazione anche senza pieghevoli.
Non si può escludere del tutto che OnePlus possa tornare sul segmento foldable in futuro, magari con un approccio diverso o con nuove tecnologie più economiche e diffuse. Ma, allo stato attuale, sembra che la generazione Open 2 sia stata messa in stand by, se non archiviata del tutto.
In attesa di una conferma ufficiale, la vicenda resta interessante perché riflette un fenomeno più ampio: l’industria degli smartphone sta ricalibrando le proprie ambizioni sui pieghevoli, bilanciando innovazione, costi produttivi e domanda reale dei consumatori.
