Al momento dell’esordio, lo smartphone Vivo X300 Pro ha sorpreso tutti con una qualità del concerto fotografico davvero impressionante caratterizzata da foto di elevata qualità praticamente in tutti gli scenari possibili, a distanza di un po’ di tempo queste impressioni sono state confermate dall’analisi condotta da DXOMARK, il quale ha posizionato lo smartphone al secondo posto della classifica dei device con le migliori fotocamere disponibili sul mercato.
Un secondo posto sudato e conquistato
Per quanto riguarda i test fotografici condotti sul dispositivo, quest’ultimo si distingue dagli altri grazie alla presenza di una gamma dinamica decisamente ampia unita ad una stabilità dell’esposizione che riesce praticamente a gestire bene tutte le scene comprese quelle ad elevato contrasto, ciò consente di ottenere una resa cromatica assolutamente piacevoli con toni di pelle naturali e un bilanciamento del bianco perfetto in quasi tutte le situazioni.
Anche il livello di dettaglio rimane assolutamente elevato in tutti i test condotti compresa la fotografia notturna, il rumore infatti viene ben controllato dal sensore e dagli algoritmi integrati, alcune elaborazioni o artefatti sono emersi soltanto in specifici casi con un’illuminazione particolarmente complessa da gestire, nonostante tutto però lo smartphone non riesce a competere con rivali del calibro di iPhone 17 Pro e Huawei pura 80 ultra.
A rendere il dispositivo un vero e proprio game changer è però il teleobiettivo da 200 megapixel che offre una conservazione del dettaglio anche a zoom decisamente importanti, quest’ultima infatti consente uno zoom importante che interpola l’immagine solo dopo parecchio ingrandimento, insieme a quest’ultimo anche la modalità ritratto è risultata particolarmente convincente poiché l’effetto bokeh risulta assolutamente naturale grazie ad una perfetta separazione dello sfondo con il primo piano.
In ultimo anche la registrazione video ha convinto praticamente tutti nel momento che le riprese risultano assolutamente fluide e stabilizzate con precisione, il tutto viene farcito dal supporto a risoluzione elevate con anche l’HDR che ovviamente amplia le possibilità delle camere, solo in situazioni estreme possono verificarsi alcuni artefatti ma si tratta veramente di dettagli piccoli.
