Il Google Pixel 10a continua a far parlare di sé e lo fa senza grandi colpi di scena. Le immagini più recenti offrono uno sguardo ravvicinato su quello che sembra essere il primo render ufficiale del dispositivo, confermando una linea di continuità ormai evidente nella strategia di Google. Il nuovo modello della gamma “a” non prova a stupire sul piano estetico, ma rafforza un’impostazione già ben riconoscibile.
Un design che non cambia rispetto a Pixel 9a
Osservando il render, il Pixel 10a appare praticamente indistinguibile dal Pixel 9a. La colorazione nera, che con ogni probabilità manterrà il nome Obsidian, accompagna un retro piatto e cornici piuttosto marcate, elementi che fanno ormai parte dell’identità visiva dei Pixel. Anche la fascia fotocamere resta fedele al passato: doppio sensore posteriore con un’isola solo leggermente più spessa rispetto alla generazione precedente.
Sul frontale trova spazio il foro centrale per la fotocamera, integrato nel display, mentre l’impostazione generale risulta coerente anche con i modelli più costosi della serie Pixel 10. Questa scelta non è casuale: Google ha già chiarito di voler mantenere lo stesso design per tre generazioni consecutive, rendendo quindi prevedibile un aspetto simile anche per il futuro Pixel 11a.
Specifiche tecniche senza troppe differenze
Anche dal punto di vista hardware non emergono rivoluzioni. Il display sarà un pannello da 6,3 pollici con refresh rate fino a 120 Hz, capace di scendere a 60 Hz ma privo di una gestione LTPO completa. Una soluzione ormai collaudata, pensata per bilanciare fluidità e consumi.
Il modello baso dovrebbe avere a bordo 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione. Inoltre ci sarebbe modo di vedere una variante da 256 GB. La batteria aumenta: ecco 5.100 mAh, senza passare alle celle al silicio-carbonio, e supporterà una ricarica fino a 23W.
Sotto la scocca dovrebbe trovare posto un Tensor G4 leggermente rivisto, distinto da quello dei Pixel 10 “standard”, mentre il debutto è atteso in primavera, indicativamente tra marzo e aprile, seguendo il calendario già visto con il Pixel 9a.
