Dal 1° gennaio 2026 cambia ancora il roaming all’interno dell’Unione Europea. Con l’inizio del nuovo anno entra in vigore un nuovo abbassamento dei costi all’ingrosso per il traffico dati, un passaggio tecnico che, nella pratica, si traduce in più giga disponibili per chi utilizza lo smartphone quando si trova all’estero nei Paesi UE.
La modifica rientra nel percorso già tracciato dal regolamento europeo entrato in vigore nel luglio 2022, quello che ha esteso il principio del roaming zero fino al 2032. Non si tratta quindi di una novità improvvisa, ma di una tappa programmata che avrà effetti concreti sulle offerte mobili.
Il nuovo tetto sui costi dei dati
Da domani il massimale per i dati all’ingrosso scende da 1,30 euro a 1,10 euro per giga, IVA esclusa. È un valore che gli operatori si applicano tra loro e che serve come base per calcolare quanti giga possono essere inclusi nelle offerte nazionali anche quando si naviga all’estero.
La riduzione è stata graduale e seguirà ancora un ultimo passaggio nel 2027, quando il tetto si stabilizzerà definitivamente a 1 euro per giga, sempre IVA esclusa. Il percorso completo è stato scandito anno per anno e non prevede ulteriori variazioni dopo il prossimo anno.
Come si calcolano i giga utilizzabili in Europa
Con il nuovo valore in vigore dal 2026, cambia la formula utilizzata per determinare la quantità di giga in roaming UEinclusi in un’offerta. Il calcolo si basa sul costo mensile del piano, al netto dell’IVA, e sul nuovo massimale.
La formula diventa quindi:
giga Europa = (costo mensile dell’offerta IVA esclusa / 1,10) × 2
Questo significa che, a parità di prezzo mensile, dal 1° gennaio 2026 sarà possibile utilizzare più traffico dati rispetto al 2025 quando ci si trova in un altro Paese dell’Unione Europea. L’aumento non è uguale per tutti, ma cresce in proporzione al costo dell’offerta sottoscritta.
Chiamate e SMS restano invariati
Non tutte le voci del roaming subiscono modifiche. Restano infatti invariati i massimali all’ingrosso per chiamate ed SMS, già fissati dal 2025 rispettivamente a 0,019 euro al minuto e 0,003 euro per SMS. Anche in questo caso si tratta di valori tecnici che incidono indirettamente sulle condizioni finali offerte ai clienti.
Nuovi Paesi inclusi, altri definitivamente esclusi
Con il 2026 si amplia anche l’elenco dei Paesi inclusi nel Roaming Like At Home. Entrano ufficialmente Moldavia e Ucraina, che vengono equiparate agli Stati membri dell’Unione Europea per quanto riguarda l’utilizzo della propria offerta nazionale.
Allo stesso tempo, il Regno Unito viene definitivamente escluso dal roaming europeo. Tutti i principali operatori hanno ormai rimosso Londra e dintorni dalla lista dei Paesi UE, e anche gli ultimi che ancora lo includevano hanno completato l’adeguamento nei giorni scorsi.
