Gennaio si apre con una mossa che parla chiaro. Very prova a portare avanti l’ idea“tanto-internet, prezzo sotto i 9€” con due nuove proposte gemelle, uguali nel costo ma pensate per pubblici diversi. Da un lato c’è l’offerta dedicata a chi attiva un nuovo numero, dall’altro quella riservata a chi decide di portare il proprio numero da una lista di operatori selezionati. In entrambi i casi i servizi offerti sono gli stessi. Parliamo infatti di 350 Giga al mese a 8,99 euro. Il resto del pacchetto prevede minuti senza limiti verso fissi e mobili, e una dotazione di messaggi che cambia a seconda della formula.
Nella versione per nuovi numeri rimangono 200 SMS, mentre nella versione per portabilità gli SMS diventano illimitati. Non meno importante è anche il tema del 5G. Very continua infatti a spingere sul Full Speed, con velocità dichiarate fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload, una scelta che rafforza l’idea di un’offerta aggressiva non solo per quantità di dati, ma anche per prestazioni.
Very stringe su Fastweb, proroga le promo e calibra i dettagli pratici
La novità che fa più rumore, però, non riguarda solo i Giga. Very interviene sulla portabilità da Fastweb, restringendo ulteriormente l’accesso alle tariffe più basse. Ciò significa che chi arriva da lì, da adesso, non può più scendere sotto gli 8,99 euro al mese. È un cambio di passo che sa di strategia difensiva contro un flusso di migrazioni “mirate” che spesso segue le promo più convenienti.
Intanto l’operatore allunga la vita al portafoglio, che viene esteso fino al 29 gennaio 2026, mantenendo in campo le proposte più note e ritoccando alcuni dettagli per renderle più appetibili. Un esempio è la Very 6,99 MNP, che ora aggiunge 10 Giga mensili extra per i primi sei mesi, un piccolo incentivo temporaneo che poi si spegne da solo, senza azioni da parte dell’utente. Restano sul tavolo, poi, le condizioni legate all’attivazione. Infatti online la SIM può risultare gratuita, mentre nei punti vendita il prezzo tipico sale, e a questo si sommano i costi di attivazione che variano tra nuove numerazioni e portabilità, con meccanismi promozionali che in alcuni casi azzerano o compensano il primo rinnovo. Insomma l’impressione generale è che l’operatore stia cercando un equilibrio tra prezzi aggressivi e controllo, costruendo un listino che attira, ma non lascia tutto aperto a tutti.
