Vibe Bot nasce dall’esperienza di Vibe nel mondo delle whiteboard digitali collaborative, ma al CES 2026 l’azienda ha mostrato ancora una volta una direzione diversa. Il dispositivo è pensato per stare fisicamente nelle sale riunioni e per agire come un partecipante silenzioso ma costante. Grazie all’intelligenza artificiale e a funzioni di spatial intelligence, ascolta le conversazioni, ne comprende il contesto e le trasforma in informazioni strutturate. Decisioni, attività, responsabilità e prossimi passi vengono sintetizzati e organizzati, riducendo quella zona grigia che spesso segue la fine di un incontro di lavoro.
Secondo quanto dichiarato dal fondatore Vibe e CEO Charles Yang, il lavoro ibrido ha accentuato la dispersione delle informazioni. Uno studio Atlassian del 2024 indica che oltre metà dei lavoratori conclude molte riunioni senza indicazioni operative chiare. Vibe Bot viene presentato dunque come risposta a questo tipo problema: non si limita a trascrivere, ma collega le parole pronunciate a conseguenze operative, rendendo le discussioni ricercabili e utilizzabili nel tempo.
Un dispositivo che ascolta, guarda e capisce
Dal punto di vista fisico, Vibe Bot è compatto e riconoscibile, con un design ispirato ai pupazzi Labubu che lo rende meno invasivo in ambienti professionali. Può essere collocato in qualsiasi punto della stanza e interagisce a 360 gradi, adattandosi alla disposizione dei partecipanti. Integra una videocamera orientabile capace di individuare in tempo reale chi sta parlando, mostrando il volto dell’interlocutore su uno schermo 4K destinato ai partecipanti collegati da remoto. Durante le riunioni, il dispositivo registra le conversazioni e le indicizza, consentendo di recuperare passaggi specifici anche a distanza di tempo. L’interazione vocale permette di chiedere riepiloghi, chiarimenti o dettagli su discussioni precedenti, rendendo l’accesso alle informazioni più immediato. L’attenzione non è posta sulla semplice presenza tecnologica, ma sulla capacità di seguire il flusso della conversazione e di tradurlo in contenuti utilizzabili.
Vibe Bot è progettato per inserirsi nei flussi di lavoro già esistenti. L’integrazione con Microsoft Teams, Slack, strumenti di project management e calendari consente di assegnare task, impostare promemoria e pianificare incontri successivi senza passaggi manuali. Le decisioni emerse vengono collegate direttamente alle piattaforme operative, riducendo i passaggi intermedi e le interpretazioni soggettive. Il lancio commerciale è previsto entro la fine dell’anno, anche se non sono stati comunicati i mercati iniziali. Il prezzo indicativo si aggira intorno ai 1.800 dollari, posizionando Vibe Bot come strumento professionale destinato a sale riunioni e team strutturati.
