La robotica domestica prova a fare un salto in avanti e questa volta non riguarda solo i grandi nomi del settore. Durante il CES, SwitchBot ha presentato onero H1, il primo robot umanoide dell’azienda pensato per svolgere diverse attività all’interno della casa. Un progetto che segna una chiara distanza rispetto ai prodotti SwitchBot visti finora, solitamente legati a singole funzioni della smart home. Probabilmente siamo ancora una volta di fronte all’ennesima prova che la domotica sta prendendo sempre più piede, e SwitchBot lo dimostra.
Un approccio diverso alla casa intelligente
Onero H1 non nasce per sostituire un elettrodomestico specifico, ma per ridurre il lavoro manuale che ruota attorno a molte attività quotidiane. L’idea è quella di un robot capace di adattarsi a contesti diversi, invece di limitarsi a un compito preciso. Una visione che lo distingue anche da altre soluzioni mostrate al CES, comprese quelle di LG, più orientate a funzioni definite.
Struttura, sensori e movimento
Dal punto di vista tecnico, onero H1 dispone di 22 gradi di libertà, un elemento chiave per garantire movimenti articolati e una buona flessibilità delle braccia. Questo gli consente di afferrare oggetti, sollevarli e spostarli con una certa naturalezza. La percezione dell’ambiente è affidata a un sistema di visione basato su più telecamere IntelRealSense, posizionate su testa, busto e arti. In questo modo il robot può riconoscere oggetti di forme e dimensioni diverse e muoversi nello spazio domestico.
Le dimostrazioni mostrate da SwitchBot includono azioni come raccogliere vestiti, piegarli e trasportare una pila di indumenti già sistemati. Operazioni che, almeno sulla carta, rappresentano uno degli obiettivi più ambiziosi per la robotica casalinga.
L’AI proprietaria e i dubbi sull’uso reale
A gestire il comportamento del robot c’è OmniSense VLA, un modello sviluppato internamente da SwitchBot. L’azienda parla di un sistema pensato per garantire stabilità e capacità di adattamento in ambienti diversi. Restano però aperte alcune domande, soprattutto su quanto il robot riesca davvero a generalizzare le sue abilità senza istruzioni specifiche.
Non solo robot umanoidi
In parallelo, SwitchBot ha annunciato anche nuovi prodotti per la casa smart, come serrature intelligenti con riconoscimento visivo, un registratore vocale basato su AI, una stazione meteo con display e-ink e una lampada da scrivania smart. Onero H1 e i bracci robotici A1 dovrebbero arrivare presto in preordine, ma al momento non sono stati comunicati prezzi né una data di vendita precisa.


