Quando parliamo di dispositivi, ovviamente uno tra i più attesi da tutti è Galaxy S 26, il prossimo top di gamma della famiglia Samsung arriverà nel corso di questi mesi e sarà composto come di consueto dei classici tre modelli, quello base, quello plus e quello ultra, al momento sappiamo alcuni dettagli trapelati in rete ma ovviamente le informazioni precise e complete le avremo solo quando l’azienda toglierà il velo da questi dispositivi tramite un evento dedicato.
Ovviamente tutta la community fan di Samsung nel corso del tempo continua a cercare informazioni e i rumors in rete ovviamente non hanno tardato ad arrivare, del resto abbiamo già saputo numerosi dettagli sia sul design che sulle caratteristiche tecniche che saranno integrate all’interno della scocca, oggi però vi raccontiamo qualcosina in più che ci arriva in un certo senso direttamente da Samsung, seppur in modo assolutamente nascosto, l’ultimo update di Camera Assistant infatti introduce alcune stringhe di codice relative ad alcune funzionalità ancora disattivate che probabilmente esordiranno insieme alla prossima generazione top di gamma.
Più controllo sulle cam
Perché non lo sapesse questo software fa parte della suite Good Lock, un software distribuito da Samsung che consente di gestire al meglio le proprie schermate di blocco, analizzando per l’appunto l’ultima versione di camera assistant sono emerse alcune funzionalità che vengono accennate senza però essere sbloccate, probabilmente arriveranno insieme ai prossimi Galaxy S.
Quello che emerge e che si tratta di funzionalità pensate per garantire un controllo più preciso e professionale delle fotocamere, nello specifico parliamo di una funzionalità che consentirà di ammorbidire la messa a fuoco nei video offrendo una sorta di effetto sfumato che renderà le superfici decisamente più spumose, una sorta di filtro bellezza ma decisamente più avanzato.
Per il resto le funzionalità riguardano la gestione della velocità di messa a fuoco, dal momento che sarà possibile scegliere tra una messa a fuoco più rapida e immediata non appena un elemento entra all’interno del campo visivo e sarà possibile gestire anche la velocità di transizione durante la messa a fuoco permettendo di optare per un cambiamento più netto e immediato oppure per un cambiamento un po’ più morbido, tutto ciò per restituire una sorta di gestione professionale delle camere agli utenti che ne fanno uso.
