Xiaomi spinge sull’acceleratore e amplia ulteriormente la distribuzione di HyperOS 3, il nuovo sistema operativo basato su Android 16. In queste ore, dalla Cina arrivano conferme ufficiali sull’avvio del rollout per una nuova ondata di smartphone e tablet a marchio Xiaomi, REDMI e POCO, segnale chiaro della volontà dell’azienda di chiudere l’anno con una piattaforma software sempre più unificata e matura. L’aggiornamento è partito inizialmente dal mercato cinese, come da tradizione, ma rappresenta un indicatore piuttosto affidabile di ciò che vedremo a livello globale nelle prime settimane del 2026.
Tutti i dispositivi Xiaomi, REDMI e POCO coinvolti nel rollout
Attraverso la community ufficiale Xiaomi sono stati confermati i primi firmware HyperOS 3 per i seguenti modelli:
- Xiaomi Pad 6 Pro – OS3.0.3.0.VMYCNXM
- Xiaomi Pad 6 Max 14 – OS3.0.1.0.VMHCNXM
- REDMI K60 Pro – OS3.0.3.0.VMKCNXM
- REDMI K60 Ultimate Edition – OS3.0.3.0.WMLCNXM
- REDMI K60 – OS3.0.2.0.VMNCNXM
- REDMI Turbo 3 – OS3.0.4.0.WNPCNXM
- REDMI Note 15 – OS3.0.2.0.WPQCNXM
- REDMI Note 14 5G – OS3.0.3.0.WOQCNXM
- REDMI Note 13R Pro – OS3.0.1.0.VNQCNXM
- REDMI Note 13 5G – OS3.0.1.0.VNQCNXM
- REDMI Note 13R – OS3.0.1.0.WNUCNXM
- REDMI Note 13 Pro – OS3.0.4.0.WNFMIXM
- POCO M6 Pro – OS3.0.4.0.WNFMIXM
Un elenco piuttosto eterogeneo, che include top di gamma, mid-range e anche dispositivi più accessibili, a conferma di una strategia software sempre più trasversale. HyperOS 3 rappresenta un’evoluzione concreta dell’attuale piattaforma Xiaomi. Le novità non sono solo estetiche: l’aggiornamento introduce animazioni più fluide, una risposta al tocco più rapida e ottimizzazioni mirate su prestazioni ed efficienza generale.
Il sistema è pensato per unificare l’esperienza d’uso su smartphone, tablet, pieghevoli e dispositivi IoT, con un’integrazione sempre più profonda delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale. Tra le novità più rilevanti troviamo HyperIsland, che mostra attività in tempo reale nella parte superiore dello schermo, nuovi stili per la schermata di blocco e un editor Galleria potenziato, con strumenti IA per il ritocco e l’organizzazione automatica delle immagini. Non manca una maggiore integrazione con Google Gemini, utile per scrittura, traduzione, ricerca e assistenza contestuale, oltre a funzioni come Touch to Share per la condivisione rapida tra dispositivi Xiaomi.
Integrazione cross-device e limiti hardware
HyperOS 3 spinge forte anche sull’integrazione con l’ecosistema Apple: è possibile duplicare lo schermo su iPad, gestire finestre su Mac, sbloccare lo smartphone tramite Touch ID, Face ID o password da iPhone, iPad o Mac. Va però precisato che non tutte le funzioni saranno disponibili su modelli più datati o di fascia bassa, per evidenti limiti hardware. Xiaomi segnala inoltre che, subito dopo l’installazione, potrebbe verificarsi un temporaneo aumento dei consumi energetici, destinato a rientrare dopo le prime ore di assestamento del sistema.
Quando arriva in Italia HyperOS 3
Al momento parliamo di un rollout limitato alla Cina, ma la distribuzione internazionale di HyperOS 3 è attesa nelle prime settimane del 2026. Per verificare la disponibilità dell’aggiornamento via OTA è sufficiente seguire il percorso: Impostazioni > Info di sistema > Scarica aggiornamento.
