Google sta lavorando ad una nuova idea di multitasking con Gemini, il suo nuovo assistente basato su intelligenza artificiale. L’obiettivo dell’azienda è trasformare Android in un sistema operativo più produttivo, capace di gestire più attività allo stesso tempo senza interrompere l’utente. Le prime tracce della novità emergono dalla versione beta 16.51.52.sa.arm64 dell’app Google. Secondo gli esperti, Gemini potrà operare in background: mentre elabora le risposte, l’utente potrà continuare a navigare tra le app. In pratica, l’assistente non monopolizzerà più lo schermo, ma si ridurrà a un widget discreto che segnala lo stato dell’elaborazione con un piccolo indicatore visivo. Quando la risposta è pronta, una notifica rapida permetterà di tornare alla conversazione senza perdere il ritmo.
Google aggiorna Gemini con una novità per il multitasking
Tale funzione richiama il concetto di “picture in picture”, già visto in video e chiamate, ma adattato alle esigenze dell’AI generativa. Quest’ultima, infatti, richiede qualche secondo in più per completare operazioni complesse. L’idea è rendere Gemini un assistente sempre presente, ma non invasivo. Capace di accompagnare l’utente in ogni attività quotidiana.
Il progetto è ancora in fase sperimentale e non è chiaro se sarà disponibile su tutti i dispositivi Android o solo sui Pixel, né se arriverà ufficialmente con Android 17. Le potenzialità sono però enormi. Smartphone con schermi grandi o pieghevoli, come il Samsung Galaxy Z Fold 7, potrebbero sfruttare al massimo un assistente AI che lavora in parallelo, aprendo la strada a un’esperienza simile a quella di un desktop mobile.
Google ha scelto di posticipare la completa sostituzione di Assistant con Gemini. L’azienda punta ad approfittare del tempo extra per rifinire il multitasking e rendere l’assistente più competitivo. In un’epoca in cui l’AI è sempre più integrata nella vita quotidiana, un Gemini capace di seguire l’utente senza interruzioni potrebbe segnare un passo decisivo per rendere Android un sistema più presente nelle diverse attività degli utenti.
