La fase beta di One UI 8.5 sta rivelando una direzione piuttosto chiara. Samsung sembra intenzionata a portare strumenti avanzati fuori dai confini tradizionali riservati agli utenti più esperti. Tra le novità che stanno emergendo nelle build interne, ce n’è una che riguarda direttamente la fotografia e che potrebbe incidere in modo concreto sull’esperienza d’uso.
Nelle versioni più recenti del firmware, infatti, la regolazione manuale del bilanciamento del bianco non sarebbe più confinata alla modalità Pro, ma accessibile anche dalla modalità Fotografia standard. Una scelta che, se confermata nella versione finale, segnerebbe un cambiamento culturale prima ancora che tecnico. In questo modo, il controllo della resa cromatica diventerebbe parte integrante dello scatto “semplice”, quello che la maggior parte degli utenti utilizza ogni giorno. Il nuovo comando, indicato dalla sigla WP, consentirebbe di intervenire direttamente sulla temperatura colore, muovendosi lungo un intervallo molto ampio che va dai toni più freddi a quelli decisamente caldi.
In pratica, si avrebbe la possibilità di adattare lo scatto alle condizioni di luce reali, senza affidarsi esclusivamente agli automatismi dell’algoritmo. È un dettaglio che potrebbe sembrare marginale, ma che in realtà avvicina la fotografia mobile a un approccio più consapevole, lasciando maggiore libertà creativa anche a chi non ha dimestichezza con impostazioni complesse.
One UI 8.5, una beta imperfetta che racconta la direzione di Samsung
Al momento, va detto, questa nuova funzione non risulta ancora pienamente operativa. Le prime prove mostrano un’opzione visibile ma non sempre reattiva, segno evidente di un lavoro ancora in corso. Il suo inserimento nella modalità Fotografia però, è già di per sé indicativo della strategia Samsung intende seguire con One UI 8.5. L’aggiornamento, che sta muovendo i primi passi sui Galaxy S25 attraverso il programma beta, appare più ambizioso di quanto possa far pensare la numerazione intermedia. Oltre agli interventi grafici e alle ottimizzazioni dell’interfaccia, emerge la volontà di rendere più accessibili funzioni avanzate, senza obbligare l’utente a cambiare modalità o flusso di lavoro.
In questo contesto, il bilanciamento del bianco diventa un simbolo di un approccio più aperto. Meno compartimenti stagni, più strumenti a disposizione nel momento dello scatto. È anche una risposta indiretta alle critiche ricevute dopo la temporanea rimozione di alcune modalità fotografiche nelle prime beta, segnale che il comparto imaging resta centrale nelle priorità del brand. Resta da capire quando questa funzione sarà realmente pronta e se verrà estesa a più modelli e mercati.
Insomma, una cosa è certa, Samsung sta sperimentando, correggendo, limando, e lo fa mettendo mano a dettagli che incidono sulla qualità percepita delle foto. Se il bilanciamento del bianco entrerà davvero nella modalità standard, scattare con uno smartphone Galaxy potrebbe diventare un gesto meno automatico e un po’ più intenzionale, anche senza sentirsi fotografi esperti.
