Nel settore dell’intelligenza artificiale generativa si sta diffondendo un’attenzione sempre maggiore alla capacità di comprendere e generare immagini e video. A tal proposito, Meta Platforms sta preparando la sua prossima mossa, lavorando ad un nuovo modello avanzato destinato a segnare la prossima fase della sua roadmap tecnologica. Secondo informazioni emerse da un confronto interno tra i vertici aziendali, il sistema progettato dall’azienda, internamente denominato Mango, è stato progettato per operare su contenuti visivi. Quest’ultimo, verrà presentato insieme a “Avocado“, un nuovo modello linguistico di grandi dimensioni focalizzato sul testo. Il rilascio di entrambi è previsto nella prima metà del 2026.
Meta lavora a nuovi modelli AI: ecco i dettagli
Tale accelerazione tecnologica non nasce dal nulla. Durante l’estate, l’azienda ha dato vita ai Meta Superintelligence Labs, una nuova struttura dedicata allo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale avanzata. Alla guida è stato nominato Alexandr Wang, affiancato dal chief product officer Chris Cox. Il progetto è stato sostenuto direttamente dal CEO Mark Zuckerberg, che ha promosso una campagna di assunzioni mirata. Si parla di oltre 20 ricercatori provenienti da OpenAI e un team complessivo che supera i 50 nuovi professionisti tra ingegneri e specialisti di intelligenza artificiale.
La scelta di puntare sul contenuto visivo riflette una tendenza ormai evidente nel settore. Meta ha già testato il campo a settembre con Vibes, un generatore video sviluppato insieme alla startup Midjourney. Dopo poco è arrivata la risposta di OpenAI con Sora. Mentre Google ha spinto grazie agli strumenti di creazione di immagini integrati in Gemini.
In tale scenario, la generazione di immagini si è dimostrata una leva decisiva di engagement, capace di trattenere gli utenti e differenziare le piattaforme. Per tale motivo, Meta ha deciso di puntare tutto sulla combinazione di AI visiva, codice avanzato e nuovi modelli. In tal modo l’azienda punta a tornare centrale nella prossima fase della corsa all’intelligenza artificiale.
