Samsung sta dando un colpo deciso al mercato della smart home con l’integrazione di Matter 1.5 su SmartThings, diventando la prima piattaforma del settore a supportare ufficialmente le videocamere compatibili con questo standard. Fino a oggi, SmartThings già gestiva luci, serrature, interruttori e sensori Matter, ma con l’aggiornamento previsto per fine dicembre entreranno ufficialmente anche videocamere di sicurezza e videocitofoni. Si tratta di un passo importante per Samsung, che vuole consolidare SmartThings come centro operativo della casa connessa, capace di unire prodotti e servizi di marchi diversi sotto un’unica esperienza coerente.
Samsung SmartThings integra videocamere e videocitofoni con Matter 1.5
Matter 1.5, annunciato solo a novembre dalla Connectivity Standards Alliance, porta con sé novità cruciali. Il supporto alle videocamere non è solo una questione di tecnologia: significa poter contare su sicurezza domestica più completa, con streaming video in tempo reale, comunicazione bidirezionale, rilevamento dei movimenti e cronologia degli eventi, senza dover configurare API personalizzate. Include inoltre il controllo di tende, tapparelle, porte da garage e una gestione energetica più efficiente, rendendo le case davvero intelligenti. Grazie a questo standard, i produttori possono creare videocamere pronte per Matter e integrate facilmente in SmartThings, abbattendo i tempi di sviluppo e le complessità tecniche. Samsung ha già collaborato con nomi come Aqara, Eve e Ulticam per preparare i primi dispositivi Matter, in arrivo sul mercato a partire da marzo 2026.
L’aggiornamento amplia le possibilità già offerte da SmartThings, che mantiene partnership con brand come Arlo, Hue, Ring e Aqara. Gli utenti potranno gestire videocamere per monitorare la casa, tenere d’occhio animali domestici, integrare videocitofoni in routine automatizzate e collegare tutto a luci, serrature e altri dispositivi smart. Non è solo un’aggiunta tecnica: si tratta di semplificare la vita quotidiana, centralizzando il controllo e rendendo la casa più sicura e intelligente senza complicazioni.
Dietro questa evoluzione c’è una strategia più ampia: SmartThings punta a rimanere un hub aperto e interoperabile. Attraverso il programma Works With SmartThings, già oggi supporta oltre 4.700 dispositivi di 390 brand partner. Con l’integrazione di Matter, ben 58 tipologie di nuovi dispositivi entrano nel quotidiano degli utenti, rafforzando SmartThings come piattaforma centrale, capace di connettere una varietà di tecnologie e marchi in modo fluido. È chiaro come Samsung voglia trasformare la smart home da concetto futuristico a esperienza concreta e semplice da vivere, dove videocamere, luci, serrature e dispositivi smart parlano finalmente lo stesso linguaggio.
