Google ha avviato una distribuzione correttiva dedicata ai suoi smartphone Pixel. L’azienda di Mountain View, infatti, ha deciso di intervenire nuovamente sulle patch di dicembre. Non si tratta di un aggiornamento strutturale come quello rilasciato nelle scorse settimane, che includeva il corposo QPR2, ma di un pacchetto pensato per risolvere criticità specifiche emerse dopo l’installazione. Il precedente update aveva rappresentato un passaggio chiave per l’ecosistema Pixel. Portando ottimizzazioni profonde e miglioramenti apprezzati sia dagli utenti sia dagli osservatori del settore. Proprio per tale motivo, la nuova patch si colloca su un piano diverso: meno visibile, ma fondamentale per rifinire l’esperienza quotidiana.
Google presenta una rivisitazione delle patch di dicembre per i suoi Pixel
Le prime conferme arrivano dagli utenti delle serie Pixel 8, Pixel 9 e Pixel 10, che hanno segnalato la comparsa di un aggiornamento dal peso di circa 25 MB. Una dimensione ridotta che suggerisce un intervento focalizzato su stabilità e affidabilità. Ulteriori dettagli emergono dalle note di rilascio diffuse da Verizon, dove l’update viene identificato con la build BP4A.251205.006.E1.
Tra i problemi risolti, uno dei più significativi è l’intervento sul touchscreen, che in alcuni casi non rilevava correttamente gli input. Il fenomeno risultava particolarmente evidente sui Pixel 10, rendendo l’utilizzo quotidiano meno fluido. Altrettanto rilevante è il consumo anomalo della batteria. Diversi utenti avevano lamentato un’autonomia ridotta senza un apparente motivo. Una situazione che ora sembra essere stata corretta.
C’è poi un aspetto più tecnico ma non meno importante: la gestione della cache di sistema. In seguito all’aggiornamento ad Android 16 partendo direttamente da Android 14 o versioni precedenti, alcuni utenti non riuscivano ad accedere a contenuti offline. Come mappe, file multimediali o dati salvati dalle applicazioni. Anche tale anomalia rientra tra le correzioni confermate. La distribuzione, almeno per ora, sembra avvenire in modo graduale, quindi non tutti i dispositivi potrebbero riceverla subito. Il consiglio è quello di verificare manualmente la disponibilità nelle impostazioni di sistema.
