Il ritorno di Call of Duty su una console Nintendo sembra sempre meno una suggestione e sempre più un progetto vicino alla realtà. A due anni dall’accordo decennale firmato da Microsoft con Nintendo, l’arrivo della serie sulla nuova Switch 2 appare ora legato soprattutto alle tempistiche. Con la console in commercio da diversi mesi, il contesto tecnico è cambiato in modo significativo rispetto alla prima Switch, rendendo credibile un approdo di uno dei franchise più pesanti del settore.
Le indiscrezioni sulle tempistiche
A riaccendere l’attenzione è stato Jez Corden, giornalista di Windows Central considerato una fonte affidabile quando si parla dell’ecosistema Microsoft. In un intervento pubblico, Corden ha spiegato che la prima versione di Call of Duty destinata a Switch sarebbe ormai quasi pronta, con un’uscita prevista nel 2026. Il progetto, secondo quanto riportato, starebbe procedendo senza intoppi e rispettando le scadenze interne.
Queste indicazioni si inseriscono in un percorso già delineato da tempo. In passato, anche Phil Spencer aveva chiarito che portare Call of Duty su hardware Nintendo avrebbe richiesto pazienza, lasciando intendere un lavoro di adattamento non immediato.
Quale Call of Duty potrebbe arrivare
Resta aperta la questione su quale capitolo della serie farà da apripista. Lo scenario più plausibile vede l’arrivo di Call of Duty Warzone, soluzione coerente con una strategia multipiattaforma, affiancata da un capitolo principale. Non è chiaro se la scelta ricadrà su Black Ops 7 o direttamente su un titolo successivo, segno di una fase ancora fluida all’interno di Activision.
Meno probabile appare invece lo sviluppo di un episodio esclusivo pensato solo per Switch 2. Le prestazioni della console hanno già dimostrato di poter gestire produzioni tecnicamente complesse come Cyberpunk 2077, Star Wars Outlaws e Final Fantasy VII Remake, riducendo la necessità di versioni “ridimensionate”.
Una promessa da mantenere
Al di là dei dettagli ancora da chiarire, un punto fermo resta. Microsoft è chiamata a rispettare l’impegno preso con Nintendo durante l’acquisizione di Activision Blizzard King. Se le tempistiche indicate verranno confermate, il 2026 potrebbe segnare il ritorno ufficiale di Call of Duty su una console Nintendo, chiudendo un’assenza durata anni e aprendo una nuova fase per la serie.
