Tutti noi ogni giorno utilizziamo WhatsApp per restare in contatto con tutte le persone care, l’applicazione ci permette di scambiare i messaggi in tempo reale e di svolgere attività di vario genere come interagire all’interno di gruppi, inviare foto ed effettuare video chiamate, il merito va tutto al team di sviluppo che ovviamente ha lavorato duramente per includere funzionalità al passo coi tempi e in grado di trasformare WhatsApp nel colosso che è oggi, lavoro che è nell’ultimo decennio, ha permesso all’applicazione di raggiungere un numero di account attivi che supera tranquillamente vari miliardi.
Tra questi miliardi di account, purtroppo, però sono presenti anche utenti non ben intenzionati che vogliono utilizzare WhatsApp per i propri fini fraudolenti, stiamo parlando dei truffatori che ormai da diverso tempo utilizzano la nota applicazione di messaggistica per ingannare gli altri utenti con l’obiettivo di estorcere denaro con l’inganno o peggio rubare la loro identità.
La truffa di cui vi parliamo oggi appartiene alla seconda categoria, stiamo parlando di un nuovo stratagemma inventato dai truffatori che vogliono rubare l’account delle vittime per poi poterlo utilizzare per truffare la loro cerchia di conoscenze, un account originale infatti desta meno sospetti rispetto a quello di uno sconosciuto, di conseguenza spesso i truffatori cercano di rubarli.
La truffa del codice a sei cifre
La nuova truffa è entrata in circolazione qui in Italia sfrutta il codice a sei cifre che normalmente WhatsApp invia per autenticare l’accesso alla piattaforma da un altro smartphone, inviando per l’appunto una OTP al numero di telefono utilizzato per la registrazione, in parole povere i truffatori da un altro cellulare con un altro numero di telefono cercano di accedere all’account WhatsApp della vittima inserendo il suo numero di cellulare, quando WhatsApp invia la OTP all’utente, i truffatori scrivono alla vittima spacciandosi per degli sconosciuti e avvisando il malcapitato di aver per sbaglio inviato un codice di sicurezza sei cifre e chiedendo di conseguenza di rimandarglielo indietro, ovviamente sfruttano la concomitanza dell’invio da parte di WhatsApp per palesare il loro inganno, così facendo inducono la vittima a inviare proprio il codice sei cifre inviato da WhatsApp permettendo di fatto e i truffatori di accedere al loro account.
Se doveste incappare in una truffa come questa, non rispondete e anzi prestate molta attenzione al vostro account, qualcuno probabilmente sta cercando di entrarci.
