Samsung si prepara a un’estate particolarmente ricca, perché secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore il nuovo Galaxy Watch Ultra 2 arriverà accanto al Watch 9 e al pieghevole Galaxy Z Fold 8. Il modello Ultra, pensato come alternativa diretta all’Apple Watch Ultra, quest’anno si era limitato a un aggiornamento , introducendo un nuovo colore e più memoria interna. Il 2026, invece, segnerà il debutto della prima vera evoluzione del progetto. Le informazioni provengono da un rapporto pubblicato da GalaxyClub.nl. Quest’ultimo parla di uno smartwatch attualmente in sviluppo con il nome interno “Galaxy Watch 9 Ultra”, denominazione che difficilmente rappresenterà il nome commerciale finale.
L’uscita sembra seguire il tradizionale calendario estivo adottato da Samsung per la sua linea indossabile. Il mese di luglio viene considerato quello più probabile per la sua presentazione, insieme a Galaxy Z Fold 8, Z Flip 8 e persino un possibile Galaxy Z Fold 8 Wide.
Galaxy Watch Ultra 2: cosa potrebbe cambiare in termini di prestazioni, autonomia e sensori avanzati
Anche se i dettagli tecnici del Galaxy Watch Ultra 2 non sono ancora stati divulgati da fonti ufficiali, le ipotesi più accreditate indicano un miglioramento generale dell’hardware. Vi è infatti un possibile passaggio a un’architettura dual-chip per gestire meglio consumi ed efficienza energetica. Ci si aspetta anche un display più luminoso e una batteria progettata per superare l’attuale durata, in linea con la vocazione “rugged” del modello Ultra. Samsung potrebbe introdurre anche un’evoluzione del monitoraggio della salute, sia attraverso nuovi sensori, sia attraverso algoritmi più avanzati legati al software.
L’obiettivo è consolidare l’identità di uno smartwatch che compete direttamente nel settore professionale e sportivo, sposando robustezza, autonomia e funzioni di analisi fisiologica più accurate. In attesa di conferme, una cosa appare chiara, il Galaxy Watch Ultra 2 sarà uno dei pilastri del mondo Samsung del prossimo anno, segnando una maturazione del progetto Ultra che finora aveva vissuto una specie di fase di assestamento.
