Sembra che il ritorno di Prince of Persia: Sands of Time sia finalmente vicino. A tal proposito, si è espresso il noto leaker Tom Henderson durante l’ultimo episodio del podcast Insider Gaming. Secondo quest’ultimo il remake potrebbe arrivare su PC e console a metà gennaio 2026. Il percorso dello sviluppo non è stato semplice. Annunciato a settembre 2020, il progetto era inizialmente previsto per l’inizio del 2021. Ma già a febbraio dello stesso anno fu rinviato a data da destinarsi. Solo nel 2022 Ubisoft chiarì che il gioco sarebbe stato riavviato, con Ubisoft Montreal nuovamente al timone. Anche con il ritorno degli sviluppatori storici, il lavoro ha richiesto tempo e pazienza. Se il lancio di gennaio si concretizzerà, il remake sarà il terzo titolo della serie a uscire in appena due anni. Ciò dopo un lungo periodo di silenzio.
Prince of Persia: Sands of Time Remake sempre più vicino
Nel 2024 è stato pubblicato Prince of Persia: The Lost Crown, un titolo che ha riportato la saga alle sue radici bidimensionali. Mentre ad agosto dello stesso anno The Rogue Prince of Persia ha introdotto elementi roguelike al gameplay 2D. Preparando il terreno per l’arrivo del remake del classico del 2003.
Riguardo la promozione, Henderson ha ipotizzato una strategia molto concentrata. Con un periodo di marketing limitato a circa un mese prima del lancio. La possibilità di una presentazione durante i prossimi The Game Awards, in programma l’11 dicembre, non è esclusa. Anche se potrebbe bastare un semplice trailer online per creare maggiore aspettativa. Il ritorno di Sands of Time non rappresenta solo una rielaborazione grafica, ma un’occasione per ribadire la rilevanza di un franchise storico nel panorama videoludico. La combinazione tra nostalgia e innovazione, testimoniata dal percorso di sviluppo e dalle uscite recenti, potrebbe indicare la direzione futura della saga. Oltre che dimostrare come titoli storici possano continuare a influenzare il mercato moderno.
