L’innovazione nel settore dei pannelli fotovoltaici bifacciali sta vivendo un’accelerazione. Ciò grazie all’uso di materiali capaci di coniugare efficienza energetica e durabilità. In tale contesto, Dongkuk CM, collegata al gruppo Dongkuk Steel, ha introdotto un pannello metallico colorato. Quest’ultimo è stato progettato per aumentare la quantità di luce riflessa verso il retro dei moduli fotovoltaici. Ciò senza richiedere modifiche agli impianti esistenti. L’obiettivo è incrementare la produzione elettrica sfruttando al massimo la radiazione solare incidente.
Pannelli fotovoltaici bifacciali: ecco la novità presentata
La tecnologia alla base del nuovo prodotto si chiama Soft-GLX. Si tratta di una particolare placcatura ternaria composta da zinc, alluminio e magnesio. Rispetto ai tradizionali pannelli in galvalume, tale rivestimento ottimizza il rapporto tra i materiali e lo spessore, garantendo maggiore resistenza e riducendo il rischio di micro-danni. Il trattamento superficiale, denominato SLX, è già protetto da brevetti internazionali, mentre la vernice e la placcatura promettono rispettivamente una durata di circa venti e trenta anni.
Uno dei punti di forza del nuovo pannello riguarda la sua capacità di riflettere la luce solare. Con valori di Total Solar Reflectance (TSR) compresi tra l’80% e l’85%, tale innovazione supera le coperture metalliche colorate convenzionali. Quest’ultime, infatti, si attestano intorno al 50-60%. Tale incremento consente ai moduli bifacciali di catturare energia anche dal lato posteriore. Traducendosi così in un potenziale aumento della generazione fino al 30%. In altre parole, la luce che altrimenti verrebbe dispersa viene reindirizzata verso il pannello.
Il pannello è stato concepito con un design a doppio strato, separando la superficie esposta al sole da quella interna, sulla quale si possono applicare materiali isolanti. Tale configurazione migliora la resistenza alla corrosione, garantisce stabilità e produce un effetto simile al cool roofing. Se i risultati promessi saranno confermati, materiali di tal tipo potrebbero diventare un punto di riferimento per altri produttori e l’intero settore energetico.
