Ferrari ha incassato due prestigiosi riconoscimenti in occasione della premiazione per i Top Gear Awards 2026. Il Cavallino Rampante con la F80 ha conquistato il titolo di Hypercar dell’Anno, mentre la 296 Speciale è stata decretata la Supercar dell’Anno. I due premi incassati dalla Casa di Maranello consentono all’azienda di fregiarsi di ventuno Top Gear Awards, di cui ben otto titoli ottenuti nella categoria Supercar dell’Anno.
I giudici hanno valutato la F80 come una nuova icona di Ferrari, al pari della GTO, della F40 e de LaFerrari. La vettura, limitata a 799 esemplari, incarna l’apice in termini di tecnologia e prestazioni del Cavallino Rampante.
Come affermato da Jethro Bovingdon, Contributing Editor di Topgear.com: “Ferrari ha fatto tesoro delle conoscenze acquisite in Formula 1 e nelle gare di durata per creare una vettura verace ed energica quanto sfruttabile, intuitiva e fruibile. La F80 sembra docile a prima vista, ma una volta che ci si cala al suo interno sbuffa, strilla e ruggisce. Una vettura dalle molte letture diverse, pari almeno all’incredibile livello di prestazione che garantisce”.
La Ferrari F80 e la 296 Speciale sono state incoronate come le vetture dell’anno nelle rispettive categorie ai Top Gear Awards 2026
Per la 296 Speciale, invece, valgono le stesse premesse in quanto la vettura è stata concepita per offrire emozioni e coinvolgimento alla guida. La berlinetta eredita il testimone dei modelli precedenti come la Challenge Stradale, 430 Scuderia, 458 Speciale e 488 Pista potendo contrare su una serie di affinamenti tecnici e aerodinamici.
Le parole di Jason Barlow, Editor at Large di Topgear.com, sottolineano questi aspetti: “L’obiettivo era creare una Ferrari orientata alla pista con una gamma dinamica più ampia che mai. È abbastanza civilizzata da non farvi esitare a strapazzare la 296 Speciale a Silverstone e poi guidarla fino a casa… in Italia. Alza ancora una volta l’asticella in tutti i suoi parametri chiave, e anche in molti altri che non sono direttamente dipendenti dai numeri. Un sublime mix di analogico e digitale”.
I premi sono stati ritirati da Gianmaria Fulgenzi, Chief Product Development Officer di Ferrari, il quale ha commentato: “È un privilegio ricevere questi prestigiosi riconoscimenti a nome dei miei colleghi di Maranello per la più recente incarnazione di linee di modelli importanti e iconiche che fissano il nuovo riferimento in termini di prestazioni ed emozioni di guida. Questi titoli ambiti onorano i risultati di un gruppo di ingegneri appassionati, che si impegnano costantemente per raggiungere gli obiettivi tecnici più ambiziosi”.
