La filiera dell’auto torna a sollecitare l’Europa. La richiesta? Rivendicare l’importanza dei biocarburanti nel percorso di decarbonizzazione. In vista della revisione del regolamento sulle emissioni di CO2, diverse associazioni europee hanno inviato alla Commissione un documento che invita a superare un modello basato quasi esclusivamente sull’elettrico.
Secondo le organizzazioni, per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è indispensabile adottare un approccio più aperto. Ma soprattutto è necessario includere i biocarburanti come soluzione utilizzabile sin da subito per ridurre le emissioni del parco circolante. L’attuale sistema normativo non valorizza adeguatamente il contributo dei carburanti rinnovabili. Anche se viene comunque riconosciuta come una delle opzioni più rapide per la transizione ecologica. L’industria chiede quindi un quadro regolatorio più equilibrato. Deve essere in grado di riflettere le reali dinamiche del consumo energetico nei trasporti e di sostenere l’evoluzione tecnologica in tutte le sue forme.
Biocarburanti e nuovi criteri di calcolo: il nodo del Carbon Correction Factor
Al centro delle richieste c’è il Carbon-Correction Factor, lo strumento che permetterebbe di conteggiare correttamente la quota di biocarburanti realmente utilizzata, superando l’attuale presunzione normativa secondo cui tutti i motori termici consumano esclusivamente carburanti fossili.
Per la filiera, tale meccanismo sarebbe essenziale per valutare in modo più accurato il contributo dei carburanti rinnovabili alla riduzione delle emissioni. Le associazioni chiedono poi una maggiore flessibilità negli standard di CO2, la parità di trattamento tra veicoli nuovi e circolanti e il riconoscimento dei modelli alimentati al 100% con biocarburanti come veicoli a zero emissioni, rendendone possibile l’arrivo sul mercato già prima del 2030.
Dal canto suo, Bruxelles ha anticipato che la revisione in arrivo seguirà un principio di neutralità tecnologica e introdurrà un quadro dedicato alle E-Car europee. Il nuovo regolamento sarà presentato a dicembre e chiarirà se i biocarburanti avranno finalmente un ruolo definito nella strategia europea per la mobilità sostenibile.
