Un nuovo concept dedicato a Windows 26 sta riscuotendo grande attenzione online. L’idea arriva da un designer indonesiano, conosciuto come AR 4789, che ha pubblicato su YouTube la propria visione di un ipotetico successore di Windows 11. Il progetto immagina un sistema operativo ispirato ai tempi di Windows Vista e Windows 7, due versioni ricordate soprattutto per l’impatto estetico. Il risultato è una reinterpretazione moderna che punta su eleganza e coerenza visiva, senza rinunciare alla presenza dell’intelligenza artificiale ma collocandola in un ruolo più misurato.
Questa proposta nasce in un momento particolare per l’ecosistema Windows. Pavan Davuluri, presidente della divisione Windows di Microsoft, ha descritto Windows come un futuro “sistema operativo agentico”, mettendo l’AI al centro dell’esperienza. Una visione che non ha convinto tutti, generando timori legati a una possibile invasività dell’AI nelle attività quotidiane. Il concept di AR 4789 sembra rispondere proprio a questo clima, suggerendo un equilibrio tra automazione e interfaccia classica, più vicina ai gusti degli utenti nostalgici.
Effetti visivi moderni e funzioni immaginate con equilibrio
Nel video pubblicato dal designer, la prima cosa che colpisce è il ritorno di trasparenze e sfocature in stile Aero Glass, rielaborate però con un taglio più attuale. L’interfaccia appare sofisticata ma ordinata, senza sacrificare la leggibilità. Tra gli elementi immaginati emergono widget fluttuanti, spostabili liberamente sul desktop, e una barra delle applicazioni più compatta. Il menu Start, invece, viene ridisegnato seguendo i principi del Fluent Design System, già impiegato nei software recenti di Microsoft.
L’intelligenza artificiale resta parte integrante dell’esperienza, ma con una presenza meno dominante. Copilot acquisisce un ruolo più discreto e si concentra su attività specifiche come la ricerca semantica dei file o la modifica veloce dello sfondo. Viene mostrata anche una dark mode più curata, impreziosita da un’estetica sobria e ricercata.
È importante ricordare che si tratta di una visione puramente creativa. Microsoft non ha annunciato nulla riguardo a Windows 12, né a un eventuale rilascio previsto per il 2026. Il concept, però, ha raccolto commenti molto positivi, segno di quanto l’utenza sia affascinata dall’idea di un Windows più elegante e meno incentrato sull’automazione totale.

