Netflix è pronta a espandere il proprio ecosistema oltre film e serie TV, puntando con decisione sui podcast video. Secondo un report pubblicato da Bloomberg, la piattaforma starebbe sviluppando una strategia che unisce produzioni originali esclusive e licenze di show già esistenti, con l’obiettivo di testare la risposta del pubblico e valutare la sostenibilità economica di questo nuovo formato.
L’interesse per il settore era già stato anticipato dal co-CEO Ted Sarandos, che aveva paragonato i podcast a categorie centrali come gli eventi sportivi o le sitcom. Il mercato, d’altronde, è in piena crescita: se da un lato Spotify ha introdotto i video podcast anche su Apple TV, dall’altro YouTube continua a dominare come piattaforma preferita per l’ascolto e la visione dei podcast, mentre persino TikTok ha avviato collaborazioni con iHeartMedia per creare serie e clip dedicate.
Produzioni esclusive e accordi con i principali network
La strategia di Netflix si articola su due fronti. Da un lato, l’azienda punta a finanziare nuovi show originali, contattando conduttori e talenti già noti nel mondo dei podcast. Dall’altro, mira a licenziare i diritti video di programmi di successoper includerli nel proprio catalogo. In passato, l’azienda aveva valutato l’acquisizione esclusiva di titoli celebri come Call Her Daddy di Alex Cooper, ma aveva rinunciato per via dei costi elevati.
Ora il focus è su accordi di breve durata, generalmente di un anno e con budget contenuti, spesso inferiori ai 10 milioni di dollari per progetto. Tra le partnership in corso figurano quelle con Spotify, iHeartMedia e Sirius, che consentiranno a Netflix di ottenere i diritti video integrali, lasciando però la distribuzione audio sulle piattaforme originali.
Un’app rinnovata e spazio dedicato ai podcast
Per garantire visibilità ai nuovi contenuti, Netflix sta lavorando a un restyling dell’app, che introdurrà video verticali e sezioni dedicate ai podcast. L’obiettivo è renderli facilmente riconoscibili e distinti dal resto del catalogo, evitando che l’algoritmo li penalizzi come accaduto con i contenuti fitness prodotti in collaborazione con Nike.
Il progetto, per ora, rappresenta un esperimento a basso costo, ma l’azienda intende misurare con attenzione l’interesse degli utenti. Netflix è consapevole che il pubblico iniziale sarà più ristretto rispetto a quello delle serie tradizionali, ma punta a creare un nuovo spazio di intrattenimento dove video, conversazione e storytelling possano convivere.
