
Google Pixel
Emergono nuove indiscrezioni sui futuri Google Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL, che potrebbero integrare funzionalità di connettività satellitare. Secondo un’analisi dell’ultima versione dell’app Adaptive Connectivity Services, sarebbero in fase di test alcune API relative alla gestione delle comunicazioni via satellite, suggerendo un passo importante nell’evoluzione dell’ecosistema Pixel.
Spunta il riferimento alla comunicazione satellitare
L’analisi del codice APK di Adaptive Connectivity Services ha rivelato nuove stringhe che fanno riferimento a “satellite SOS” e alla possibilità di “inviare un messaggio di emergenza via satellite”. Questi riferimenti sembrano confermare che Google stia lavorando attivamente all’introduzione di funzioni di emergenza avanzate, analoghe a quelle già viste su iPhone 14 e 15.
La presenza di un messaggio che recita “puoi inviare un messaggio di testo a un numero di emergenza quando sei fuori copertura” rafforza ulteriormente l’ipotesi che i Pixel 10 Pro e Pro XL integreranno un modulo di comunicazione satellitare, o saranno comunque compatibili con servizi appoggiati a reti satellitari di partner terzi.
Il sistema Adaptive Connectivity Services è utilizzato per ottimizzare la connettività dei dispositivi Pixel in base al contesto, passando automaticamente tra Wi-Fi, 4G, 5G e, ora, potenzialmente anche reti satellitari. L’integrazione di nuove funzionalità suggerisce che Google potrebbe gestire la connettività satellitare direttamente all’interno del sistema Android, senza bisogno di app esterne.
Questo approccio consentirebbe un’integrazione più fluida nel sistema operativo, facilitando l’interazione dell’utente con le funzioni di emergenza, come la localizzazione, la messaggistica testuale in assenza di rete mobile e il supporto alla navigazione offline in scenari critici.
Per implementare efficacemente la connettività satellitare, i Pixel 10 Pro e Pro XL dovranno integrare moduli specifici compatibili con reti LEO (Low Earth Orbit), oppure fare affidamento su chip modem Qualcomm di ultima generazione che supportano già questo tipo di funzionalità. In entrambi i casi, è probabile che Google collabori con partner come Iridium o Globalstar, già attivi nel settore.
Le indiscrezioni suggeriscono che la connettività satellitare sarà limitata alle comunicazioni di emergenza, senza quindi offrire un accesso satellitare completo per chiamate o dati. Tuttavia, l’aggiunta di questa opzione può rappresentare un vantaggio competitivo per Google, specialmente in scenari outdoor o in situazioni di emergenza.
L’integrazione della connettività satellitare sui Pixel 10 Pro e XL rappresenterebbe una risposta diretta alla funzione “SOS via satellite” di Apple, già disponibile su diverse generazioni di iPhone. Samsung, da parte sua, ha mostrato interesse verso questa tecnologia ma non ha ancora rilasciato una soluzione concreta per il mercato globale.
Google potrebbe quindi diventare uno dei primi produttori Android a portare una soluzione satellitare nativa in uno smartphone, rafforzando il posizionamento dei Pixel nella fascia alta del mercato e consolidando la propria leadership nell’integrazione di AI e servizi intelligenti nel sistema Android.
I Google Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL sono attesi per l’autunno 2025, con presentazione prevista durante l’annuale evento Made by Google. La presenza delle nuove stringhe nel codice dell’app di sistema fa pensare che i test interni siano già in fase avanzata. Tuttavia, non è ancora possibile confermare con certezza che la connettività satellitare verrà rilasciata al lancio o arriverà in un secondo momento tramite aggiornamento software.
