Prende ufficialmente il via la migrazione progressiva delle SIM Fastweb Mobile sulla rete di Vodafone Italia. Tale operazione si inserisce nel più ampio processo di integrazione tra i due operatori. Culminato con la nascita del nuovo brand Fastweb + Vodafone. Il punto di partenza è l’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom. L’azienda già proprietaria di Fastweb. L’obiettivo è di spostare, entro il 2026, tutte le SIM Fastweb. Le quali dovranno operare esclusivamente sulla rete mobile di Vodafone Italia. Decisione che garantisce maggiore autonomia infrastrutturale e riducendo i costi legati ai contratti di fornitura wholesale con altri operatori.
Fastweb: dettagli sulla migrazione
Il passaggio delle SIM non comporterà la sostituzione fisica delle schede. Ciò rende il passaggio semplice e trasparente per i clienti. Gli utenti coinvolti nella transizione saranno avvisati direttamente da Fastweb. L’operatore procederà attraverso comunicazioni specifiche. I clienti continueranno ad accedere alle tecnologie più avanzate, come il 4G e il 5G, mentre la rete 2G sarà utilizzata come supporto per dispositivi non compatibili con il VoLTE. Ciò per sopperire all’assenza della tecnologia 3G sulla rete Vodafone.
Per chi possiede uno smartphone abilitato al VoLTE, le chiamate potranno avvenire su rete 4G senza interruzioni. Con una qualità vocale superiore e la possibilità di continuare a navigare durante le conversazioni. Al contrario, i dispositivi che non supportano il VoLTE effettueranno le chiamate sulla rete 2G. Dettaglio che blocca la navigazione internet durante le telefonate.
Inoltre, Fastweb ha garantito ai propri clienti la piena libertà di scelta. Chi non intende accettare il cambio di rete potrà recedere dal contratto senza penali. Per farlo è possibile procedere con le modalità indicate sul sito ufficiale. Gli utenti possono procedere sia online che recandosi nei negozi fisici. Tale importante trasformazione rappresenta un passo decisivo per Fastweb. L’operatore mira a rafforzare la propria posizione sul mercato mobile italiano. Ciò offrendo una rete più performante, integrata e capace di sostenere l’evoluzione dei servizi digitali.
