TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Stipendi più alti o lavoro da remoto? La sfida nelle aziende tech

scritto da Margherita Zichella 12/02/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
Molti professionisti tech preferirebbero ridurre lo stipendio del 25% pur di lavorare da remoto, sfidando le politiche aziendali.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
289

Lavorare da casa vale davvero più di uno stipendio più alto? Per chi lavora nel settore tecnologico, la risposta sembra essere sì. Un recente studio condotto da Harvard, Brown e UCLA ha rivelato che molti professionisti tech sarebbero disposti a rinunciare fino al 25% del loro stipendio pur di continuare a lavorare da remoto. Parliamo di persone con salari medi di 239.000 dollari all’anno, che preferirebbero guadagnare meno piuttosto che tornare a lavorare in ufficio tutti i giorni.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Per i tech, il lavoro da remoto vale più di un aumento

Lo studio, che ha coinvolto circa 1.400 lavoratori, dimostra quanto il lavoro da remoto sia diventato essenziale per chi opera in ambito tecnologico. Se in altri settori la disponibilità a ridurre lo stipendio per questa possibilità si ferma al 7%, nel tech la percentuale è nettamente più alta. Il messaggio è chiaro: la flessibilità e il benessere personale contano più del guadagno economico.

Le aziende, però, non sono tutte d’accordo. Molte, soprattutto negli Stati Uniti, stanno cercando di riportare i dipendenti in sede offrendo incentivi economici. Un’indagine di Robert Half ha rivelato che il 59% delle imprese è pronto ad alzare gli stipendi fino al 20% a chi accetta di lavorare in ufficio per almeno 4-5 giorni alla settimana. L’offerta diventa ancora più allettante nelle piccole aziende, dove il 72% dei datori di lavoro è disposto a pagare di più pur di avere il personale presente fisicamente.

Ma dietro questa spinta verso il ritorno in ufficio c’è anche una questione politica. Negli Stati Uniti, l’ordine esecutivo firmato da Donald Trump, che impone ai dipendenti federali di tornare al lavoro in presenza, sta influenzando anche le scelte delle aziende private. Sempre più imprese stanno riconsiderando il lavoro da remoto, sia per timori legati alla produttività, sia per adattarsi alle nuove direttive governative.

Il futuro del lavoro è ancora tutto da scrivere. Da un lato, i dipendenti tech vogliono mantenere la loro libertà, dall’altro le aziende cercano di riportare la normalità dell’ufficio fisico. Chi avrà la meglio? Per ora, la battaglia tra flessibilità e presenza in sede è ancora aperta.

lavororemotosmarttechworking
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Comet ti fa risparmiare: offerte IRRESISTIBILI per far ti innamorare
prossimo articolo
Galaxy Z Fold 7: la piega è finalmente (quasi) sparita?

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Bambu Lab, Josef Prusa lancia l’allarme: “software è una scatola nera”

    17/05/2026
  • Very Mobile 5,99 300 Giga Promo Meta: l’offerta che trovi solo sui social

    17/05/2026
  • Mayday su Apple TV+: Ryan Reynolds in un film che non è il solito spy thriller

    17/05/2026
  • Remothered Red Nun’s Legacy, lo story trailer nasconde una sorpresa enorme

    17/05/2026
  • JDownloader compromesso: chi l’ha scaricato a maggio rischia grosso

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home