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WhatsApp: ecco come leggere i messaggi cancellati

WhatsApp nel lontano 2017 ha introdotto all’interno della propria chat la possibilità di eliminare dei messaggi che magari abbiamo valutato non essere troppo azzeccati e renderli illeggibili per tutti i membri della conversazione, lasciando posto alla dicitura “Questo messaggio è stato eliminato”, una feature utile ma che sicuramente non è stata gradita agli amanti della curiosità.

Dunque un desiderio abbastanza diffuso cioè di poter recuperare i messaggi una volta che l’altro membro della conversazione gli hai eliminati, desiderio che in realtà a scanso di equivoci e realizzabile seguendo alcuni piccoli step anche abbastanza semplici sui telefoni Android, ovviamente non funzionano sempre ma in alcuni casi possono permettervi di leggere i messaggi che sono stati eliminati.

 

Ecco come fare

Se dunque siete interessati a poter leggere i messaggi che sono stati eliminati dalla chat WhatsApp i passi da seguire sono i seguenti, recatevi nelle impostazioni del dispositivo, dopodiché cercate la voce inerente le notifiche e una volta entrati nel menu apposito selezionate la spunta legata alla cronologia delle notifiche per attivarla

, in tal modo il device registrerà tutte le notifiche apparse nel menu a tendina anche dopo la cancellazione del messaggio, dunque così potrete leggere l’anteprima apparsa all’interno del menu e di conseguenza il messaggio non più presente nella vostra chat.

In alternativa nel caso il vostro dispositivo non offrisse tale possibilità le uniche opzioni sono le app di terze parti che registrano le modifiche all’interno di una chat e vi consentono dunque di leggere il messaggio eliminato anche una volta che questo non è più presente nella chat privata, vi invitiamo però a fare attenzione a questo tipo di soluzioni dal momento che è facile incappare in programmi pericolosi in grado di rubare i vostri dati o le vostre conversazioni.

Se siete curiosi e dunque non volete rinunciare ai messaggi eliminati ecco come fare per poterli leggere nella maggioranza dei casi.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve