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Sony Xperia 1 VI: ecco cosa cambia rispetto a Xperia V

A quanto pare Sony ha deciso di tuffarsi nuovamente nel mondo degli smartphone mettendo a cantieri i lavori per il suo prossimo Sony Xperia 1 VI, il quale segnerà un passaggio importante rispetto alla generazione precedente dal momento che abbandonerà alcune caratteristiche distintive della famiglia in favore di caratteristiche più uniformi al mondo degli smartphone moderni, stando alle indiscrezioni infatti il prossimo smartphone abbandonerà il formato dello schermo 21:9 in favore di un form factor più convenzionale.

Precedentemente Sony aveva adottato questo tipo di rapporto di forma per garantire una visione dei filmati e dei film sui propri smartphone più immersiva dal momento che quest’ultimo è il medesimo utilizzato sulle pellicole cinematografiche e nelle sale.

Il prossimo device dunque di casa Sony secondo i dati provenienti da una fonte affidabile sfoggerà un display 6,5“ con un form factor d’aspetto di circa 19,5:9, simile a quello dei più recenti device di punta di casa Samsung, si tratta di un cambiamento netto rispetto al precedente rapporto di forma lanciato nel 2019.

 

Adattamento

Sony dunque ha deciso di abbandonare i vecchi standard per cercare di allinearsi alle tendenze del mercato che hanno visto i produttori optare per rapporti di forma decisamente più proporzionati, come se non bastasse l’azienda giapponese ha deciso anche di abbandonare il display in 4K sostituendolo con uno schermo 2K più comune, questa decisione potrebbe essere dettata anche da necessità legate alla batteria dal momento che display 4K tendono a consumare di più, a scanso di questi cambiamenti però sono sempre intenzionata anche a mantenere alcune chicche del passato come le fotocamere ZEISS e la presenza del tanto amato jack da 3,5 per le cuffie, Al quale dobbiamo aggiungere anche il pulsante di scatto laterale destro normalmente presente in tutta la famiglia di smartphone.

I render in questione dunque mostrano un device rinnovato che però mantiene alcune chicche del passato, non resta che attendere la presentazione per scoprire tutto il resto.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve