News

BYD: nuovi dettagli sull’arrivo del suo pickup

BYD sta lavorando al suo nuovo pickup in arrivo sui mercati globali già entro la fine del 2024. Il modello sembra pronto per sfidare la concorrenza con alcuni modelli di punta come la Toyota Hilux e la Ford Ranger. BYD ha condiviso alcune informazioni interessanti pubblicando anche scatti dei prototipi, anche se ancora camuffati.

Il pickup BYD verrà lanciato sul mercato nella sua versione ibrida plugin, ma sembra che dovrebbe presentare anche una variante BEV.

I primi dettagli sul nuovo pickup BYD

Il pickup sarà lungo 5.457 mm e largo 1.971 mm con un passo di 3.260 mm. Considerando questi dati, è evidente che il nuovo modello in arrivo presenterà dimensioni superiori rispetto a quelle della Ford Ranger.

Il reparto tecnologico sarà particolarmente all’avanguardia con tutte le recenti soluzioni sviluppate dalla casa automobilistica cinese tra cui troviamo la funzione Vehicletoload in grado di alimentare dispositivi elettrici esterni sfruttando l’energia all’interno della batteria di trazione.

Inoltre, per il suo nuovo modello BYD ha deciso di adoperare la Dual Mode Offroad (DMO) Super Hybrid Platform. Saranno presenti sospensioni indipendenti a doppio braccio oscillante sia per la parte anteriore che quella posteriore, inoltre è prevista la trazione integrale. Per il powertrain ci saranno circa 350 kW, simile al modello Fang Cheng Bao Leopard 5, con un motore turbo a quattro cilindri da 1,5 litri abbinato a due unità elettriche. La batteria sarà una Blade Battery con celle LPF (litio-ferro-fosfato), ma non ci sono ulteriori indicazioni sulla sua capacità. Infine, per quanto riguarda il prezzo, non si hanno ancora informazioni ufficiali, ma al momento alcune speculazioni suppongono che possa aggirarsi attorno ai 200.000 yuan (26.300 euro).

In Cina i pickup devono sottostare ad alcune regole di utilizzo ben precise. Per questo motivo molti acquirenti di solito evitano di comprarli. Ecco perché il nuovo modello BYD è indirizzato soprattutto ai mercati globali.

Condividi
Pubblicato da
Margareth Galletta