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Netflix: rilasciato il trailer della serie dell’universo di The Sandman

Finalmente abbiamo avuto la conferma ufficiale: “Dead Boy Detectives”, arriva su Netflix. A confermarlo è stato il rilascio del trailer. La nuova serie in arrivo è ambientata nello stesso universo di “The Sandman”. Dopo il grande successo della serie madre arriva su Netflix un nuovo progetto, ispirato all’omonimo comic book di Neil Gaiman.

Nella serie ritroviamo fantasmi e demoni, accompagnati da alcuni personaggi chiave dell’universo di “The Sandman”. Uno di questi è Morte che ritroveremo nel nuovo show in arrivo sulla piattaforma streaming il prossimo 25 aprile.

Dead Boy Detective sbarca finalmente su Netflix

I dead boy detective su cui è incentrata la storia sono Edwin Payne (George Rexstrew) e Charles Rowland (Jayden Revri). Sono la “mente” e la “forza” dell’agenzia Detective defunti. Edwin e Charles sono due migliori amici e soprattutto due fantasmi che hanno il compito di risolvere misteri. Sono due adolescenti che si sono ritrovati nell’aldilà anche se vengono da decenni di distanza.

I due si ritrovano insieme a vivere folli avventure. Come, ad esempio, sfuggire ad un gruppo di streghe malvagie

, fuggire dall’infermo e da Morte stessa. I due vengono aiutati dalla sensitiva Crystal (Kassius Nelson) e della sua amica Niko (Yuyu Kitamura). Insieme riescono a rivolvere alcuni dei più complessi casi paranormali appartenenti al mondo dei mortali.

La serie Netflix è stata realizzata da Steve Yockey, co-showrunner insieme a Beth Shwartz. Alla produzione invece troviamo Greg Berlanti. Per quanto riguarda il settore della produzione esecutiva, invece, il compito è stato affidato a Sarah Schechter e Jeremy Carver. Nel cast ci sono, oltre i nomi già citati anche: Ruth Connell, Lukas Gage, Jenn Lyon, David Iacono e Briana Cuoco.

Una serie avvincente, carica di emozioni e suspense per tutti gli spettatori. I fan di “The Sandman” attendono con ansia l’arrivo dello show su Netflix per capire se il progetto sia altrettanto valido quanto l’opera originale. Non ci resta che attendere il 25 aprile per poterci immergere in questa nuova narrazione.

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Pubblicato da
Margareth Galletta