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Tutela le tue email bloccando gli utenti indesiderati: ecco come

Con la nostra intera vita che si svolge attraverso gli smartphone è importante avere un controllo sistematico di tutte le attività online. Proprio per questo essere bombardati di email può essere alquanto problematico e fastidioso. I messaggi indesiderati possono arrivare da newsletters automatiche o anche ad utenti indesiderati. Sia che la casella di posta sia usata per motivi personali o per motivi lavorativi, è importante che sia in ordine e che permetta agli utenti di accedervi senza troppe difficoltà. A tal proposito c’è un metodo facile ed efficace con cui bloccare questi utenti ed evitare di ricevere queste email fin troppo insistenti.

Come bloccare le email indesiderate

Su Gmail esiste una procedura immediata che permette di risolvere questo problema. Anche se è importante specificare che tutti gli indirizzi di posta elettronica forniscono questo genere di servizio.

Per quanto riguarda la casella elettronica di Google, per bloccare gli utenti indesiderati tramite l’app sul proprio smartphone bisogna recarsi nella home

e cliccare sul messaggio dell’utente in questione. Tra le varie voci che appariranno bisogna selezionare “Altro” e poi “Blocca”. In questo modo, suddetto utente verrà bloccato e tutte le sue email in arrivo alla nostra casella di posta finiranno nella sezione posta indesiderata (SPAM).

Se invece a dare problemi sono le email provenienti da un particolare sito a cui è stato dato, direttamente o indirettamente, il consenso per i messaggi pubblicitari, la procedura è leggermente diversa. In questo caso, infatti, sarà necessario cliccare sulla voce “Annulla iscrizione” presente accanto al nome utente. Successivamente sarà possibile spostare le email cliccando su “Sposta in Spam”.

Questo genere di interventi è importantissimo per evitare di ricevere posta indesiderata che, oltre che ad infastidire il mittente, può anche rendere una casella di posta piena e disordinata, poco adatta a chi ne fa uso per attività professionali, e non solo. Ecco perché conoscere questi passaggi può risultare particolarmente utile.

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Pubblicato da
Margareth Galletta