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WhatsApp: ecco come capire se vi hanno bloccato in due passaggi

L’applicazione di messaggistica più utilizzata da tutti quanti e senza alcun dubbio WhatsApp, la nota piattaforma verde infatti raccoglie tantissimi utenti che sfruttano le sue funzionalità per restare connessi l’uno con l’altro ogni giorno.

WhatsApp nasce dunque con l’obiettivo di mettere in contatto tutti quanti attraverso una chat multimediale ricchissima di funzioni che permettono di scambiare messaggi di vario tipo ma che allo stesso tempo tutelano la privacy dell’utente che ne fa uso.

Tutto ciò consente dunque di limitare anche le interazioni con gli utenti poco desiderati, permettendo addirittura di bloccarli e dunque rendendogli impossibile contattarci attraverso un messaggio, alle volte dunque può capitare di bloccare qualcuno di fastidioso o addirittura di essere bloccati.

 

Come capire se siamo stati bloccati

Capire se un utente con il quale messaggiavamo ci ha bloccati è davvero molto semplice, per farlo vi basterà ritardi sulla sua pagina del profilo utente e controllare due elementi, il primo è l’immagine del profilo, se quest’ultima non appare visibile

infatti è altamente probabile che l’utente ci abbia bloccati, il secondo è lo stato WhatsApp, se anche quest’ultimo non risulta più visibile o leggibile allora quasi sicuramente siete stati bloccati da quell’utente e dunque qualsiasi messaggio gli invierete non verrà consegnato ed infatti nel caso di tentativo verrà visualizzata soltanto una spunta delle varie disponibili.

Capire se siete stati bloccati dunque è un dubbio che a chiunque potrebbe venire su darlo però è molto più semplice di quanto possiate pensare, i due step indicati sopra infatti se presenti insieme significano che quasi al 100% l’utente in questione vi ha bloccati e non potrete scrivergli fino a quando non deciderà di sbloccarvi.

Ricordiamo infine però che i messaggi condivisi all’interno di un gruppo in cui sono presenti entrambi gli utenti non vengono influenzati dal blocco ricevuto dunque chi vi ha bloccati li riceverà e potrà leggerli.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve