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Auto elettriche: in UK c’è un grande problema che le riguarda

Il mondo dell’automotive gli ultimi anni ha subito dei cambiamenti a dir poco radicali e profondi che hanno spostato gli equilibri in favore delle auto elettriche, a seguito infatti della presa di coscienza sul cambiamento climatico si è reso necessario invertire il trend ad ogni livello compreso quello legato alle automobili, le auto elettriche hanno infatti preso sempre più piede in virtù dell’obbligo di una totale elettrificazione entro il 2035 in Europa.

A quanto pare però è proprio il caso di dire dalle stelle alle stalle, sempre infatti che le auto elettriche stiano prendendo questa strada, non per loro stessa natura bensì a causa del cambiamento del modo di vederle da parte del settore, infatti in UK molti concessionari non le accettano se usate.

 

Cambiamento negativo

L’elettrificazione del settore automotive sembra essere diventato un tabù, come se non bastasse iniziano a circolare i dubbi anche inerenti le prossime elezioni europee dal momento che si teme una possibile marcia indietro sull’argomento

, infatti se dovessero vincere i conservatori tutto potrebbe essere rimesso in discussione recando alle varie aziende automobilistiche un problema non di poco conto dal momento che invertire il trend potrebbe risultare impossibile o comunque economicamente devastante.

Questo trend negativo è iniziato dalla Germania che ha deciso uno stop immediato per gli incentivi in favore delle auto elettriche, mentre in Regno Unito sono stati eliminati tutti gli aiuti per i privati e alcuni concessionari hanno iniziato a vedere di cattivo occhio le vetture elettriche usate, effettivamente i dati parlano chiaro, il 38,5% dei concessionari interpellati ha dichiarato di essere molto meno interessato alle auto elettriche rispetto a un anno fa, il problema alla base sembrerebbe essere il calo dei prezzi, che ha letteralmente falciato i listini delle full electric dal momento che ogni anno escono sempre nuovi modelli migliorati e con prezzi al ribasso.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve