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MINI Cooper a benzina: l’apice della tecnologia in questa nuova versione!

La MINI Cooper è un’automobile che nel corso degli anni ha conquistato i cuori degli automobilisti che cercavano un connubio perfetto tra un’estetica travolgente e delle prestazioni da sogno, il tutto in versione pratica e mini.

Il primo modello è stato lanciato nel 1959, e da allora si sono susseguiti una serie di versioni che hanno sempre conquistato tutti.

La prima generazione è stata messa fuori produzione nel 2001, per lasciare spazio a una generazione più moderna, la seconda, e dal 2007 ha debuttato anche la terza generazione e successivamente la quarta.

Nel 2024 uscirà un’ulteriore nuova versione dell’iconico modello di casa mini, con una tecnologia davvero avanzata.

MINI Cooper, ecco la nuova versione a benzina

Questa nuova versione dovrebbe essere l’ultima con un motore termico, che in questo caso sono due: 1.5 Turbo 3 cilindri B38 e 2.0 Turbo 4 cilindri B48, con una potenza di 156 CV e 204 CV.

Inoltre presenterà una trazione anteriore e il cambio presumibilmente automatico.

Per quanto riguarda l’esterno, ricorda molto i modelli iconici del passato ma con un perfetto stile rinnovato. Il paraurti anteriore è completamente diverso, con una griglia molto più grande, dei nuovi fari FULL LED, degli specchietti con forma più rettangolare e il baule completamente rinnovato.

Gli interni hanno subito una vera e propria rivoluzione tecnologica con il nuovo sistema di infotainment MINI Interaction Unit integrato con il sistema operativo MINI OS 9 e con un display di 9,9 pollici.

Un’altra incredibile novità è il nuovo assistente vocale di MINI, chiamato proprio MINI Intelligent Personal Assistant, attivabile grazie al classico Hey MINI. Nota di merito sono i sedili prodotti con materiali del tutto sostenibili.

L’ultima versione a benzina della casa automobilistica britannica uscirà durante il 2024 ed è già molto attesa sul mercato. Non ci sono ancora delle informazioni attendibili che riguardino i prezzi italiani della nuova versione. Non ci resta che attendere.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato da
Federica Iazzi