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Google e il Futuro di Bard: L’innovativa AI si estende in 40 lingue

In un annuncio epocale, Google ha svelato la rivoluzionaria espansione di Bard, il suo chatbot di punta, ora potenziato da Gemini Pro e accessibile globalmente in oltre 40 lingue. Questa mossa segna un passo significativo verso l’accessibilità linguistica su scala mondiale, con il supporto esteso a lingue come l’arabo, il cinese, l’olandese, il francese, il tedesco, l’hindi, il giapponese, il portoghese, lo spagnolo, il tamil, il telugu e il malayalam.

Il dicembre scorso ha visto il debutto di una serie di nuovi modelli di intelligenza artificiale generativa, tra cui Gemini Ultra, Gemini Pro “lite” e Gemini Nano. Inizialmente potenziato con Gemini Pro solo per le conversazioni in inglese, Bard ora si presenta con una comprensione e sintesi dei contenuti notevolmente migliorata, oltre a un potenziamento nei settori del ragionamento, brainstorming, scrittura e pianificazione.

Google Bard: interazioni avanzate da LaMDA a PaLM 2

Il percorso evolutivo di Google Bard è stato intrigante, attraversando diverse iterazioni, dal passaggio da LaMDA a PaLM 2 fino all’integrazione finale con Gemini Pro. Questa versione avanzata di Bard, alimentata da Gemini Pro, è ora accessibile in oltre 230 paesi. Nonostante le fasi di sviluppo possano apparire complesse, la chiara intenzione di Google di migliorare le prestazioni del chatbot è evidente.

A settembre, Google ha introdotto la funzione “doppio controllo“, inizialmente disponibile solo in inglese, che sfrutta la Ricerca Google per valutare la coerenza dei risultati generati da Bard. Ora, questa utile funzionalità si estende a oltre 40 lingue, offrendo agli utenti un controllo ancora più ampio sulla qualità delle risposte fornite.

Creazione immagini avanzata: arriva il supporto Imagen 2

Ma non è tutto, l’azienda sta anche inaugurando il supporto per la generazione di immagini attraverso il modello Imagen 2, rilasciato a dicembre. Attualmente limitata all’inglese, questa funzionalità consente agli utenti di richiedere la creazione di immagini specifiche, come “crea un’immagine di un’auto futuristica”. Le immagini generate da Bard conterranno una filigrana digitale SynthID, sviluppata da DeepMind, ma l’identificazione richiederà l’uso degli strumenti di Google.

Assistente Google potenziato

Nel corso di ottobre, l’Assistente Google ha integrato le funzionalità AI di Bard, consentendo agli utenti di eseguire attività come la pianificazione di viaggi o la creazione di liste della spesa. Successivamente, a novembre, Bard è stato aperto agli adolescenti in inglese, con restrizioni mirate a garantire la generazione di contenuti sicuri e appropriati. L’evoluzione in corso di Bard sottolinea l’impegno costante di Google nel perfezionare l’esperienza degli utenti attraverso avanzate capacità di intelligenza artificiale.

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Pubblicato da
Ilenia Violante