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Incentivi Auto 2024: l’apprensione dei sindacati e le possibili conseguenze sul mercato

Gli incentivi auto, come sappiamo, sono delle agevolazioni che i governi forniscono per cercare di promuovere gli acquisti di automobili in generale oppure di alcune categorie di automobili nello specifico.

Solitamente questi incentivi, che si traducono in sconti, bonus o agevolazioni per i parcheggi, sono forniti proprio per degli scopi ben precisi come cercare di promuovere i veicoli elettrici e l’innovazione della tecnologia.

Per quanto riguarda gli incentivi auto 2024 saranno, come sempre, privilegiati i veicoli elettrici e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzierà ben 930 milioni di euro per cercare di effettuare dei grossi cambiamenti per la circolazione.

Inoltre le agevolazioni saranno molto più alte in caso di rottamazione di vecchi veicoli con motore a diesel o benzina e raggiungeranno una soglia massima di 13.000 euro.

Incentivi auto 2024, i sindacati temono un blocco delle vendite

I sindacati si dicono molto favorevoli agli incentivi auto 2024 introdotti dall’attuale governo ma allo stesso tempo credono che questi possano causare un devastante blocco delle vendite nei primi mesi dell’anno.

Al momento non è ancora chiaro quando partiranno le agevolazioni e questo, visti i grandi sconti previsti, porterebbe gli automobilisti ad attendere il loro avvio prima di acquistare qualsiasi veicoli. Ciò si tradurrebbe in un effettivo blocco delle vendite, poiché nessuno acquisterebbe automobili nei primi mesi del 2024.

Infatti secondo Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim Cisl: ‘E’ negativo che si parli da luglio di piano incentivi perché chi vuole comprare un veicolo sostenibile aspetta. Questo annuncio bloccherà i consumatori finché non vedranno il Dpcm’.

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato da
Federica Iazzi