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Fortnite, tre nuove modalità tutte da scoprire

Il 9 Dicembre è appena passato e ha portato con se la terza innovazione del gioco targato Epic Games. Infatti dopo il successo di “LEGO Fortnite” e di “Rocket Racing” è stata rilasciata l’ultima nuova modalità del battle royale, “Fortnite Festival”.

Seppur siano 3 modalità del tutto differenti da quel che è stato il gioco fino ad ora, tutto sembrerebbe rientrare nei piani, secondo quanto detto dal Chief Creative Officer di Epic Games Donald Mustard. Qualche giorno fa egli stesso ha pubblicato sui propri canali social un immagine risalente al Dicembre del 2017 dove si ipotizzava già cosa Fortnite sta per diventare.

Le tre nuove modalità a confronto

La rivoluzione parte dalla modalità LEGO: questa mostra una modalità di gioco molto simile a Minecraft, si possono creare i propri mondi, o ci si può collegare ad un amico e giocare nel suo. Il punto forte sta nella costruzione, infatti si avranno a disposizione migliaia di pezzi Lego per fondare il proprio villaggio ed espanderlo. Anche l’esplorazione

non è da trascurare, il mondo presenta un infinità di luoghi da scoprire e vari nemici e segreti che vi si nascondono.

Successivamente è presente la modalità gare, essa contiene un insieme di circuiti per gareggiare utilizzando macchine direttamente da Rocket League. Una volta scelta la propria vettura si può subito sfrecciare nei dinamici percorsi offerti dalla modalità, contro altri undici giocatori.

Infine è approdata Fortnite Festival, un’allegra modalità musicale dove, da solo o con i propri amici, e possibile sfidarsi a suon di musica. In questa esperienza i giocatori dovranno premere i tasti a tempo con la canzone scelta, destreggiandosi tra i vari strumenti per ottenere punti ed esperienza.

Progetto che sembra aver preso piede con l’avvento del quinto capitolo del gioco, dopo la parentesi della stagione “OG” dove il gioco non ha ricevuto novità.  Non rimane che attendere il 2024 a questo punto, anno in cui è prevista l’aggiunta di nuove modalità e aggiornamenti.

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Pubblicato da
Aurelio Trotto