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Collegamento Android-Windows interrotto? Ecco le soluzioni!

Collegamento interrotto? Ecco delle pratiche soluzioni

Quando il collegamento tra lo smartphone Android e il PC con Windows attraverso il Bluetooth o il cavo USB tramite “Il mio telefono” inizia a dare problemi, è fondamentale esplorare alternative per garantire una connessione stabile. In particolare, se il PC con Windows 10 smette di riconoscere il cellulare tramite cavo, è il momento di esaminare le opzioni disponibili per evitare limitazioni nell’utilizzo del PC, specialmente quando si tratta di condivisione della rete.

 

Quando il PC smette di vedere lo smartphone

Il primo passo da compiere è controllare l’interfaccia. Prova a cambiare porta USB o a sostituire il cavo per escludere problemi hardware. Questi accorgimenti possono spesso risolvere il problema e consentire al PC di rilevare lo smartphone.

Se il problema persiste, un consiglio essenziale è riavviare entrambi i dispositivi, cioè lo smartphone e il PC. Questo semplice procedimento è una pratica salutare da seguire in molte situazioni problematiche legate ai dispositivi elettronici.

Se nonostante tutti gli sforzi la connessione rimane irrisolvibile, è il momento di esplorare l’opzione dei driver.

Utilizzando la funzione di ricerca di Windows, individua la “Gestione Dispositivi”. Nell’elenco che si presenta, cerca la sezione “Dispositivi portatili” e aggiorna i driver del tuo smartphone premendo con il tasto destro sull’icona corrispondente.

 

Un collegamento alternativo

Se nemmeno questa procedura risulta efficace, è utile escludere il telefono come possibile colpevole. Chiedi in prestito un altro smartphone e verifica se il PC è in grado di rilevarlo. Se il problema persiste, è il momento di considerare alternative come l’utilizzo dell’hotspot WiFi per la condivisione della rete o l’adozione di app di terze parti come AirDroid, che consente di accedere allo smartphone senza l’uso di fili.

In conclusione, quando la connessione tra Android e Windows diventa problematica, è importante esplorare passo dopo passo le soluzioni disponibili. Mentre l’individuazione del problema può richiedere pazienza, l’utilizzo di alternative come l’hotspot WiFi o app di terze parti può garantire un flusso di lavoro fluido anche in assenza di una connessione via cavo diretta.

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Pubblicato da
Carlo Mariucci