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Mobile Angel: tecnologia contro la violenza di genere

Dalla sperimentazione al campo: la distribuzione dei braccialetti nel 2022

Donne più protette: Il potere del braccialetto connesso

La tecnologia si schiera a fianco della lotta contro la violenza di genere, come dimostrato dal progetto “Mobile Angel“, uno smartwatch progettato per offrire sostegno alle donne in pericolo. In seguito alla celebrazione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, durante la quale migliaia di manifestanti hanno reclamato il loro diritto alla parità di genere e alla sicurezza femminile, è evidente che la società sta chiedendo azioni concrete per contrastare questo problema diffuso. La sperimentazione di “Mobile Angel” ha coinvolto i comandi provinciali dei carabinieri di Milano, Napoli e Torino, insieme alla collaborazione della Fondazione Vodafone Italia, di Soroptimist International club di Napoli, Milano alla Scala, Milano Fondatore e Torino. Dopo un anno di test, il progetto ha dimostrato la sua efficacia nel fornire alle donne una maggiore sicurezza e nel dissuadere gli aggressori.

 

Donne più protette: Il potere del braccialetto connesso

Nel 2022, sono stati distribuiti 50 braccialetti nelle province di Milano, Torino, Napoli e Ivrea, destinati a donne che avevano segnalato situazioni critiche in passato. Il dispositivo è connesso allo smartphone e, tramite un’applicazione dedicata, consente di attivare una richiesta di intervento ai carabinieri. Durante la sperimentazione, si è constatato che “Mobile Angel” ha una duplice efficacia: le donne si sentono più sicure, e l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine agisce come deterrente per gli aggressori

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Il dispositivo può essere attivato manualmente premendo un pulsante sull’orologio, ma può anche inviare automaticamente un allarme in caso di movimenti anomali, come una caduta o uno strattone. La localizzazione tramite GPS consente l’invio immediato di una pattuglia sul luogo, mentre contemporaneamente si attiva una chiamata a un operatore di polizia giudiziaria. Il comandante provinciale dei Carabinieri di Milano, Pierluigi Solazzo, ha sottolineato l’importanza di “Mobile Angel”, citando un caso in cui l’attivazione dell’allarme ha consentito un intervento tempestivo contro uno stalker.

Il progetto Mobile Angel, in collaborazione con la Fondazione Vodafone, si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere. La procuratrice aggiunta Maria Letizia Mannella ha lanciato un appello alle vittime di reati come stalking e maltrattamenti, incoraggiando a denunciare e a chiedere aiuto alle forze dell’ordine. La Fondazione Vodafone, oltre a sostenere il progetto Mobile Angel, mette a disposizione l’applicazione “Bright Sky“, che fornisce informazioni sui vari tipi di violenza e una mappatura dei servizi di supporto disponibili a livello locale e nazionale. In ogni pagina dell’applicazione, è possibile attivare con un tocco la chiamata rapida al numero di emergenza 112, consolidando ulteriormente la rete di sicurezza per le vittime di violenza di genere.

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Pubblicato da
Margherita Zichella