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Nella Terra si nascondono i resti di un antico pianeta

Il pianeta Terra, la nostra casa, ha un’età all’incirca di 4 miliardi e mezzo di anni, un periodo di tempo decisamente lungo che è anche abbastanza difficile da visualizzare nella propria mente, all’interno di questo lungo lasso di tempo non c’è però da pensare che tutto sia stato tranquillo come ora ai giorni dell’uomo, anzi, la Terra non è nuova a collisioni con altri corpi celesti, scontri devastanti alle volte, basti pensare a quello con il meteorite che generò il golfo del Messico e provocò l’estinzione dei dinosauri, oppure quello ancora più devastante con Theia, il quale portò alla formazione della Luna, scontro che disintegrò il piccolo pianeta lasciandone numerosi resti all’interno del nostro.

Sapevamo già che la Luna è l’erede di questo scontro gigante grazie a numerose simulazioni al computer, recente è invece la scoperta che attesta che buona parte di Theia si trovi all’interno della Terra.

 

La corrispondenza

A far nascere l’ipotesi è stata la scoperta negli anni 80 di due blob all’interno della Terra, i quali mostravano una concentrazione di Ferro diversa da quella media del pianeta, diversità che venne verificata grazie alle onde sismiche che venivano curvate in modo diverso all’interno di queste zone, fu così che uno scienziato ebbe l’intuizione, infatti la Luna ha una concentrazione elevata di Ferro proprio come i due blob, dettaglio che potrebbe confermarne il legame.

Se a questa teoria aggiungiamo che il globo terrestre dopo 50 milioni di anni dalla sua formazione era ancora una sfera incandescente, si spiega facilmente come i residui di Theia siano riusciti a sprofondare al suo interno, nel dettaglio l’energia dell’impatto venne assorbita dalla superficie ed essendo il nucleo non ancora sufficientemente caldo, i resti di Theia non si fusero ma formarono appunto i blob di cui vi abbiamo parlato prima.

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Pubblicato da
Eduardo Bleve